Notizie
Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Emanuele Giacchè saluta Cave. Il futuro? Ancora incerto

Il centrocampista ha deciso di lasciare il club biancoceleste ma potrebbe non essere un addio al calcio. Intanto ecco le parole del giocatore apparse sulla pagina Facebook della società



Emanuele Giacchè (©Camilloni)

Al termine di una stagione a dir poco travagliata, e che si è conclusa con i 90' del play out di Montespaccato, anche in casa Cavese è tempo di riflessioni e di addii eccellenti. In questi primi giorni di relax sono già diversi i giocatori,  o per meglio dire le "bandiere", che hanno già salutato i propri club di appartenenza. Tra questi vi è anche il veterano e capitano della Cavese, Emanuele Giacchè. Il questa stagione, seppur per breve tempo, il regista biancazzurro ha dovuto vestire anche i panni di allenatore, il quarto dell'intera stagione della Cavese, ed ora, a salvezza raggiunta, tutte le fatiche riemergono. Poco fa è apparso infatti un messaggio dello stesso giocatore sulla pagina Facebook della società, e come ci conferma Giacchè il centrocampista ha deciso di salutare i colori biancocelesti. Un addio al calcio? Al momento non vi è ancora chiarezza a riguardo, ma ciò che sembra sicuro è l'addio al club del presidente Pasquazi. Seguono le parole di Emanuele Giacchè.


"Eccoci siamo ai titoli di coda, alla fine di un percorso lungo ed emozionante, fatto più di gioie che di dolori. È arrivato il momento di salutare e ringraziare tutti nei limiti del possibile, grazie a Stefano Donadio che in quel 2006 mi chiamò per prospettarmi questa nuova avventura chiamata Cave. Chi avrebbe mai detto che mi cambiava la vita, calcio, amore, lavoro, famiglia, qui ho trovato tutto e non posso far altro che ringraziarti Cave per avermi accolto da subito e trattato sempre come uno di voi. Grazie a Mauro Moroncelli che è stato il primo artefice, a Piero Monecchi, Ivano Bellei, Marco Lucarelli, Fabrizio Ferazzoli e Massimiliano Bianchi, Antonello Ciancamerla, Alessio Ciardi, Augusto Lulli, Luigi Alvardi, a tutti i preparatori atletici Simone Palumbo su tutti, ai fisioterapisti (Giuseppe Mattozzi numero uno indiscusso). Infine arriviamo al passato più recente grazie al mio presidente che poi è diventato mio amico Ariosto Pasquazi che ha portato questo paese nell Elite del calcio regionale e poi grazie a tutti quelli che hanno contribuito e permesso tutto questo con il cuore e qualcosa di più, vale a dire Ermelindo Brunetti, Roberto Giovannetti, Fabio Scarozza, Vincenzo Razzano, Piero Monecchi. Grazie a questa splendida tribuna che spesso mi ha applaudito e qualche volta criticato. Grazie alla mia militanza ultras, un grazie speciale a Brigante, ai miei amici Dario e Daniele Flavi e a Becchino. Grazie a tutti i calciatori che mi hanno aiutato (sopportato) a scrivere la storia calcistica di questo paese e in particolare ai miei amici Matozzo, Alcini, Pangrazi, De Vecchis, Pepe, Neri, Milazzo, Pascucci, Petrucci, Bianchi, Corsi, Pasquazi, Barani, Stazi, Pacetti, Ferramini su tutti. Purtroppo più di quello che ho dato, poco o tanto che sia, non posso più darlo, sono costretto a salutarvi. Questa categoria (l'Eccellenza) chiede troppo impegno, scusate il mio carattere ma io sono così, quel campo m'ha insegnato questo, non conosco mezze misure! Forza Cavese


Con affetto e gratitudine Emanuele Giacché