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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Eur Massimo, Cirillo: "Presto per guardare la classifica"

Il massimo dirigente verdeoro analizza la prima parte della stagione della sua squadra



Andrea Cirillo

La stagione è ancora lunga ed irta di insidie. Lo sa bene l’Eur Massimo che, nonostante l’ottimo avvio, ha già potuto assaporare sia l’euforia per le grandi vittorie, che il sapore amaro della sconfitta. Un doppio ko che non ha scalfito in minima parte la confidenza del team verdeoro, che è ripartito subito a suon di gol, infilando altri due successi. A tracciare un bilancio di quesa prima fase della stagione è il numero uno capitolino Andrea Cirillo: “Ci siamo affacciati al campionato con grande rispetto, iniziando molto bene. Ho sempre detto che la classifica bisogna cominciare a vederla solo alla fine dell’andata. I valori quest’anno sono molto equilibrati e non c’è nessuna squadra in grado di ammazzare il campionato. Noi, però, vogliamo essere tra quelle che lotteranno per il vertice”.


Non solo grandi vittorie, ma anche due sconfitte, che saranno utili per crescere: “Il ko nello scontro contro l’Eur Torrino - spiega Cirillo - dipende in parte dalla nostra giovane età. Abbiamo tutti ragazzi di 22-23 anni e questo fa si che in alcune fasi delle partite subiamo un po’ la pressione. Inoltre abbiamo dimostrato di sofrire anche i campi in sintetico, dove il nostro gioco ne risente. Anche per questo ci siamo allenati nel circolo sportivo del Torrino, di proprieà della famiglia Sordini e di Carlo, un nostro giocatore”. Le sconfitte, però, sono sate messe subito da parte e la squadra di Paolo Minicucci è subito ripartita con le larghe vittorie con Perconti e Fenice: “Adesso ci approcciamo alle prossime partite sempre con grande umiltà, sapendo che fra poco ci aspeta uno scontro diretto davvero imporante contro il Grande Impero”.


Difficile, invece, pensare ad una qualiicazione in Coppa Ialia, dopo il pesante stop subito sul campo del Città di Anzio nel match di andata: “In Coppa - conclude Andrea Cirillo - abbiamo fatto un po’ di rotazioni, ma ci siamo trovati in difficoltà, poi con il portiere di movimento non siamo riusciti a capitalizzare le azioni. Ribaltare il risultato è quasi impossibile, ma noi abbiamo il dovere di provarci. Il cammino in Coppa è molto arduo e, se anche dovessimo uscire, ci concentreremo sul campionato. Inoltre stiamo recuperando i giocatori infortunati come Alleva, Locchi e Teofilatto e possiamo contare su uno staff tecnico di alto livello, che ci guiderà al meglio”.