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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Eur Torrino, Preto e Di Santo spronano la squadra

I giocatori rossoblù caricano i compagni in vista del prossimo impegno di campionato



Preto e Di Santo

Dicembre sarà il mese verità per l’Eur Torrino: la squadra di Daniele Caiazzo ed Alessandro Conti, attualmente terza in classifica, nelle prossime due giornate di campionato incontrerà l’Olimpus Parco Leonardo, capolista del girone E a punteggio pieno, e la Generazione Calcetto, seconda forza del raggruppamento.

Due senatori della squadra, il capitano Massimo Preto, e il portiere Giacomo Di Santo, hanno fatto il punto della situazione, soffermandosi sul prossimo big match contro l’Olimpus, in programma venerdì al TSC, ma anche analizzando questa prima parte di campionato.

Preto Massimo Preto, classe 1998, è il capitano dell’Eur Torrino. Ha militato per molti anni nelle giovanili del Torrino, con cui ha vinto diversi titoli regionali.

Queste le sue parole in vista del match di venerdì al TSC: “La partita ci da tanti stimoli come ogni gara di vertice, in queste situazioni riusciamo sempre a tirare fuori qualcosa in più. Abbiamo grande rispetto della squadra che andremo ad affrontare, siamo sicuri dei nostri mezzi e siamo molto carichi”. “La nostra squadra è molto giovane – continua Preto - ma sappiamo come affrontare determinati tipi di partite: il lavoro dei mister in questo senso è molto importante, perché devono mantenere sempre l’attenzione alta, e spiegare accorgimenti tattici che magari ancora non sono entrati bene nei meccanismi di squadra, ma che sono sicuro si andranno a consolidare col tempo e faremo sempre meglio. Sapevamo che la serie D era un campionato tutt’altro che da sottovalutare, e che poteva nascondere molte insidie, come abbiamo visto in queste sei partite: abbiamo alternato delle prestazioni molto buone ad altre meno brillanti. Dobbiamo migliorare negli allenamenti e negli atteggiamenti, conosco i miei compagni e sono sicuro che tireremo fuori il meglio nei momenti di difficoltà. Per quanto mi riguarda – conclude Preto - gli obiettivi personali coincidono perfettamente con quelli della squadra: l’unico obiettivo che dobbiamo avere è quello di dare il massimo sempre e l’anima in ogni partita, affrontare ogni gara come fosse una finale, e poi vedremo a fine anno dove arriveremo”.

Di Santo Anche Giacomo Di Santo, portiere nato nel 1997, viene dal vivaio del Torrino e, dopo due anni di inattività, è tornato a difendere la porta al TSC.

“Ci stiamo preparando bene, a livello mentale ci siamo, siamo carichi, è una partita che stiamo sentendo tutti. Sono arrivati nuovi innesti, che saranno disponibili già da venerdì e sono sicuro ci daranno una grossa mano. Non conoscendo l’avversario non si possono fare grandi pronostici o avere grandi aspettative, guardando la classifica sicuramente è un avversario di grande spessore. In questo tipo di campionato – prosegue Di Santo - l’esperienza conta molto, ne abbiamo avuto anche delle dimostrazioni, sia nelle partite che abbiamo vinto, che in quelle che abbiamo perso: in alcune situazioni in cui vincevamo potevamo chiuderla, invece che tenere la partita in gioco: delle partite come Empire e Civitavecchia potevano essere gestite meglio sotto alcuni aspetti, determinati soprattutto da quella che è l’esperienza. A livello personale non ho obiettivi di vittoria o altro, l’unico obiettivo è quello di cercare di migliorarmi il più possibile, colmare delle lacune che ho, generate anche da due anni di inattività in cui si perdono molte cose a livello tecnico, di velocità e in cui si perde anche il ritmo partita, tutte cose che vanno recuperate. Voglio raggiungere il top della forma: in questo senso il nostro preparatore dei portieri, Arnaldo Costanzi, mi sta dando una grossa mano. Dobbiamo cercare di fare una gara verso noi stessi – conclude Di Santo - poi gli obiettivi in termini di classifica e di risultati saranno una conseguenza di questo, è un po’ presto per determinarli: sicuramente queste due partite ci faranno capire veramente il nostro livello, ma anche dove possiamo migliorarci”.