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Fiano Romano, Inferrati: "Resta una bella stagione"

L'istruttore dei 2008 fa il punto sull'annata trascorsa con i suoi bambini: i miglioramenti sono stati sotto gli occhi di tutti



I 2008 del FianoDa quattro anni Matteo Inferrati fa parte del mondo del Fiano Romano: una realtà che conosce bene. "Il nostro club è in crescita, soprattutto negli ultimi anni sta diventando sempre più un punto di riferimento nel territorio, grazie alle sue strutture e alla sua organizzazione, che lo rendono davvero appetibile. Non è un caso, trovo, che in questa stagione proprio all'interno del gruppo dei 2008 di cui sono istruttore, siano arrivati ben dieci bambini nuovi provenienti da paesi limitrofi. Significa che stiamo lavorando bene e che la voce, in questo senso, si è sparsa nella zona. Stiamo crescendo bene i nostri ragazzi e mi sembra che, andando avanti, siano sempre di più gli atleti validi dal punto di vista agonistico usciti dall'attività di base del Fiano Romano". La stagione purtroppo non è stata completata a causa dell'emergenza sanitaria, ma mister Inferrati può dirsi Mister Inferratisoddisfatto: "Insieme al mio collaboratore Alex Del Negro, che saluto e ringrazio, abbiamo fatto davvero un bel lavoro. I nostri bambini sono cresciuti molto sotto tutti i punti di vista e anche i genitori dei nuovi si sono accorti dei miglioramenti, da quando sono arrivati qui da noi. Ma la cosa che più mi ha inorgoglito quest'anno è stata la crescita a livello caratteriale: i bambini che già c'erano hanno accolto nel migliore dei modi i tanti compagni nuovi, formando uno splendido gruppo, cosa non scontata a questa età. Vedere poi i ragazzi più timidi, che a malapena salutavano a inizio stagione, arrivare a essere parte integrante del gruppo è veramente un successo per noi". Purtroppo a marzo è arrivato lo stop. "Ricordo bene quel periodo, stavamo iniziando un processo di allenamento di squadra: pur mantenendo al centro della nostra attenzione il lavoro sulla tecnica individuale di ciascuno, pilastro della scuola calcio, avevamo iniziato a introdurre i concetti di gioco in ampiezza, profondità, marcature: argomenti funzionali per il calcio a undici che i nostri bambini Il mister con i suoi ragazziaffronteranno nella stagione 2022. Con il Coronavirus però abbiamo dovuto ovviamente interrompere il tutto, ma abbiamo continuato a sentirci: ho creato un gruppo su whatsapp con i genitori sul quale mandavo un programma settimanale e gli allenamenti per il giorno successivo, basati soprattutto su controllo e dominio del pallone. Inoltre ho progettato dei video con giochi divertenti da fare con il pallone, piccole sfide in cui far cimentare i bambini". La nostalgia del campo e della squadra si fa sentire. "Sì, manca proprio il contatto con i ragazzi... penso che quando sei abituato a vederli tre, quattro volte a settimana e poi più nulla, la mancanza si sente. Di ricordi che tornano in mente ce ne sono tanti, fra i migliori ripenso alla trasferta ai confini con l'Abruzzo a Subiaco e il torneo a Cattolica dello scorso anno: momenti di grande aggregazione che restano nel cuore". In conclusine: "Vorrei ringraziare il nostro responsabile Luca Ciriaci, sempre disponibile e presente per noi istruttori, i ragazzi naturalmente e i genitori, perché in ogni campo in cui siamo andati ci hanno sempre fatto i complimenti per l'approccio alla partita e per il tifo corretto nel sostenerci".