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Categorie: Giovanili - UNDER 15 DIL.

Final Six, Calcio Sicilia-Urbe: ecco l'analisi del match

Analizziamo quali sono stati gli aspetti positivi e quelli negativi della sfida tra la formazione rosanero e quella gialloblu



Nella giornata di ieri, allo Stadio Bruno Bucci di Russi l'Urbetevere ha esordito nella fase nazionale contro il Calcio Sicilia. Il risultato finale di 1-1, in realtà, non rispecchia quanto visto in campo dal momento in cui i gialloblu avrebbero meritato di vincere senza alcun dubbio. I ragazzi di Barba hanno dato prova delle loro qualità, annullando le trame della compagine rosanero e rendendosi pericolosi in diverse circostanze. I capitolini hanno fatto della solidità difensiva l'arma principale del match per poi permettere al reparto d'attacco di creare continui grattacapi alla difesa siciliana.


Pasquale Barba, tecnico dell'Urbetevere ©GazReg

Urbe, poca concretezza Partendo dalle note dolenti, possiamo dire che l'Urbetevere ha sfruttato poco le buone azioni da gol create durante l'arco della sfida. I ragazzi di Barba, dopo un'iniziale fase di studio, dal quarto d'ora del primo tempo hanno iniziato a macinare gioco impensierendo e non poco il tecnico Catanzaro. Il tiro di Farfarelli ed il successivo colpo di tacco di Gennari, sono stati solamente il preludio alla più grande: Maccari s'inserisce da destra e supera Marino in uscita ma al momento del tiro pecca di sufficienza permettendo a Fasone di salvare i suoi con il colpo di testa sulla linea. La poca cattiveria sotto porta è stato probabilmente l'unico aspetto negativo dei romani che non sono riusciti a sfondare il muro siciliano a dovere. Una situazione analoga si è riproposta nel secondo tempo, ed esattamente dopo il pari siglato dal Calcio Sicilia: il protagonista è ancora Maccari che si crea lo spazio per andare al tiro da dentro l'area di rigore ma il suo diagonale è poco preciso e viene bloccato dall'estremo difensore avversario. Dietro questa poca concretezza, va detto, che c'è anche un po' di sfortuna, visti i due legni colpiti da Gennari nel primo tempo e in occasione del cross di Farfarelli nel secondo in cui Russo ha rischiato di farsi un autogol nel tentativo di respingere l'insidioso traversone del numero 10. 


Calvani G. - Buffa: un muro invalicabile Come detto, il pacchetto arretrato ha disputato una prestazione quasi impeccabile. Se i due terzini non hanno avuto chissà che pensieri dalle loro parti, i centrali Calvani G. e Buffa hanno alzato il muro, ingabbiando Puccio tra le loro grinfie. Il numero 9 del Calcio Sicilia, infatti, è stato costretto ad una partita di sacrificio, anche in virtù della poca assistenza da parte dei suoi compagni. Così, la difesa di Barba "è andata a nozze" limitando con facilità l'attaccante avversario. Al quarto d'ora della ripresa, al suo posto è entrato Settegrane, reduce da un infortunio, ma la sostanza non è cambiata ed il duo Calvani G.-Buffa ha continuato a dominare la propria zona di competenza. 


L'Urbetevere esulta ©Lori

L'intuizione di Barba: inserisce Botticelli, lui lo ripaga subito con il gol Il caldo è stato un fattore determinante durante la sfida che ha inciso ancor di più nella ripresa, quando le energie iniziavano a scarseggiare tra le due squadre. Così, l'allenatore Pasquale Barba ha pensato bene di gettare nella mischia Botticelli. Rapidità e freschezza potevano mettere in apprensione la difesa rosanero. Così è stato. Il numero 18 dà subito l'idea di poter far male e dopo appena 120'' dal suo ingresso in campo lascia partire una conclusione dai venticinque metri che s'insacca in rete. Il neo entrato ha continuato a spingere ma le sue scorribande non hanno prodotto ulteriori gol.  Resta comunque la grande intuizione dell'allenatore, impeccabile nella lettura dell'andatura del match. Senza dimenticare le ottime indicazioni date ai suoi ragazzi prima dell'esordio nella fase nazionale, certificate dalla più che sufficiente prestazione generale dell'Urbetevere.


Il gol di Catanzaro M., tra rabbia e rimpianti In virtù di quanto detto finora, il pareggio all'ultimo minuto del Calcio Sicilia non può che rammaricare l'Urbetevere, proprio per la qualità della partita giocata dal team di Barba. L'unica pecca, forse, è stata quella di permettere ai rosanero di portarsi esageratamente dentro la propria area di rigore in occasione della punizione calciata da Marino, accettando di conseguenza il duello aereo a pochi metri dalla porta difesa da Della Sala. Il risultato? Mischia furibonda e tap in vincente di Catanzaro M. ma... La carica sul portiere gialloblu è netta ed evidente. L'estremo difensore capitolino si avventa sulla sfera e l'attaccante siciliano interviene in modo irregolare. Per l'arbitro Bozzetto, però, non è fallo: il Calcio Sicilia esulta per un pareggio insperato, all'Urbetevere resta il rimpianto per aver perso due punti in extremis.