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Categorie: Promozione - Dilettanti

Fiumicino, Benedetti scalpita "Mi mancano il campo e i compagni"

Il capitano aeroportuale si allena a casa e si tiene in contatto con la squadra augurandosi una ripresa dei campionati



Benedetti in azione contro il Cerveteri  ©GazReg

Una lotta serrata punto a punto con il Cerveteri  che al momento vede il Fiumicino al secondo posto. Un duello che si preannunciava ogni settimana sempre più fitto e che ora è rinviato a data da destinarsi. Per la squdra di Di Ruocco quello iniziato sembrava il campionato buono, quello che da tanto tempo a Fiumicino veniva atteso per il salto diretto in Eccellenza senza passare dai play off che già in passato avevano frenato i sogni dei rossoblù. Difficile, molto difficile, dunque dover essere costretti a star fermi, per quanto ormai questa sia la prassi necessaria per poter fermare l'epidemia di Covid-19 in tutta Italia. Uno stop che il capitano degli aeroportuali Matteo Benedetti si augura possa concludersi in tempi ragionevoli per poter tornare tutti insieme alla vita di sempre "Purtroppo la situazione è complicata ed il campionato è stato fermato in un momento per noi cruciale, visto che eravamo stati da poco superati dal Cerveteri ed adesso non sappiamo come finirà. Io, ma come tutti, mi auguro che il campionato possa riprendere, anche giocando due volte a settimana e con delle partite che verranno giocate anche fino alla fine di giugno. Giocare mi manca, mi manca il campo e lo spogliatoio. Con i ragazzi ci sentiamo tutti i giorni, facciamo videochiamate per tenerci compagnia ed incoraggiarci. Ci alleniamo stando dentro casa ma è normale che le motivazioni siano al ribasso. Purtroppo adesso è quello che possiamo e dobbiamo fare, rimanere a casa cercando di mantenere una forma per poi poter riprendere l'attività, e quando tutto questo si risolverà ci rivedremo al Desideri e su tutti gli altri campi sperando di poter coronare il nostro sogno".