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Categorie: under 18 - Nazionali

Franco Tongya a 360°. Il 10 azzurro sogna in grande

Il talento azzurro si è reso protagonista di grandi prestazioni nel girone. Ecco le sue parole prima della sfida con l'Ecuador



Giunti a Vitoria, gli Azzurrini hanno iniziato a prepararsi in vista degli ottavi di finale del Mondiale contro l'Ecuador. A differenza di Brasilia, sede in cui si è disputato il girone di qualificazione, collocata a 1200 metri sopra il mare dove il clima era più secco, a Vitoria c’è molta umidità e le temperature sfiorano i 33 gradi. Si sente di più la fatica e c’è bisogno di molta idratazione ed è a questo che i ragazzi di Nunziata dovranno far presto ad abituarsi. “Questo è il fattore che mi preoccupa di più – avverte Franco Tongya, il trequartista dell'Italia, autore di una rete nella partita d’esordio contro le Isole Salomone - Gli ecuadoriani sono più abituati di noi a questo clima ma ho molta fiducia nel gruppo. Siamo insieme da molto tempo e ne abbiamo superate tante”. La Nazionale ecuadoriana arriva all’appuntamento di dopodomani dopo aver concluso il turno di qualificazione seconda, a pari punti con la Nigeria e alle sue spalle per la differenza reti. L’unica sconfitta la subisce proprio con la squadra africana, mentre ottiene due vittorie contro Australia (2-1) e Ungheria (3-2). “Qualsiasi squadra avessimo  incontrato – continua il centrocampista della Juventus – sarebbe stata forte: arrivati a questo punto tutte sono temibili. Il nostro prossimo avversario, oltre ad avere caratteristiche importanti, buona tecnica e velocità, è un gruppo unito che gioca con molto entusiasmo. Ma anche noi lo siamo e in questa Nazionale, siamo cresciuti insieme”.

Franco Tongya, talento dell'Italia ©FIGC

Franco nasce a Torino 17 anni da genitori camerunensi emigrati in Italia circa 26 anni fa. Il papà Jean Pierre lavora presso una ditta sportiva e la mamma Aimee è una casalinga. Tira i primi calci nella scuola calcio di Brandizzo ma già a 7 anni passa alla Juventus con cui vince due anni fa il titolo di campione d’Italia categoria Under 15. Ed è Antonio Rocca che lo nota nella selezione che ogni anno, a Natale, si svolge a Coverciano, Fa il suo esordio l’anno dopo con Zoratto nella Under 16 dove incontra i suoi attuali compagni e da qui nasce il gruppo che si è affermato quest’anno arrivando secondo nel campionato Europeo Under 17 disputato in Irlanda. E ora, il Mondiale: “Ho provato tanta emozione – dice Tongya -  quando ho visto la palla entrare in rete, non capita tante volte nella vita di segnare in una manifestazione così importante. Il mio sogno è quello di vincerlo, questo Mondiale, e se faremo come all’Europeo, arriveremo fino in fondo”. Gli piace il ruolo in cui gioca, avere il numero 10 sulle spalle e nella competizione mette tanta dinamicità e tecnica che finora gli hanno consentito di realizzare in Azzurro ben 15 reti. Ma non solo: studia, parla bene il francese, un po’ l’inglese e frequenta con profitto il Liceo Sportivo. Coltiva un altro sogno: quello di esordire in serie A con la Juventus. E, a proposito di campionato, è dispiaciuto per quel che è capitato in questi giorni a Balotelli: “Lo capisco, è successo a tutti noi. Ma penso si tratti, come sempre, di una piccola minoranza: tutti gli altri gli vogliono bene, come è giusto che sia”.