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Categorie: Giovanili - Dilettanti

GE.SI.S. Lazio, otto mesi di crescita e successi

L'associazione ieri ha presentato, durante un incontro presso la Polisportiva Ponte di Nona, un bilancio più che positivo del suo primo periodo di attività



Si è svolto ieri presso il centro sportivo della Polisportiva Ponte di Nona un incontro organizzato dal GE.SI.S., l'organo associativo che riunisce concessionari e proprietari di impianti sportivi Pubblici e Privati con l'intento di dare un supporto fiscale, legale ed economico a queste realtà. L'associazione negli 8 mesi di attività ha ottenuto diversi successi: dal consistente numero di adesioni - 30 fino ad ora, ma le richieste continuano a pervenire - all'ottenimento da parte del CONI di una classificazione degli impianti sportivi, fino alla rinuncia dell'Amministrazione della delibera del Nuovo Regolamento degli Impianti Sportivi.
Image titleNel corso dell'incontro è intervenuta Svetlana Celli, in passato Presidente della Commissione Sport e principale promotrice dell'associazione: "Quando ero Presidente sono venuta a conoscenza di molte problematiche riguardanti la gestione degli impianti sportivi, l'idea che ho avuto quindi e che per affrontare ciò i concessionari si sarebbero dovuti riunire per tutelarsi. La vittoria che abbiamo ottenuto è stata quella di essere riusciti a bloccare qualcosa che andava nella direzione sbagliata per la crescita dello sport a Roma. Ne beneficiano soprattutto i cittadini, in primis i ragazzi, che hanno così la possibilità di fare sport nelle strutture più periferiche della Capitale. Tutto questo grazie alla tenacia delle persone ed agli investimenti dei privati. Bisogna ringraziare il GE.SI.S. per quello che ha fatto". "C'è ancora tanto lavoro da fare" continua la Celli "c'è mancanza di comunicazione, di regolamentazione, di tempi certi e di risposte. I campi anche se in concessione ai privati sono un bene del Comune, la battaglia prioritaria è far capire che gli impianti sportivi e di conseguenza lo sport sono di estrema importanza. Auguro un futuro importante per il GE.SIS.".
In seguito è stato presentato il progetto "Diamo un calcio al bullismo", iniziativa - a cui hanno aderito molte società calcistiche romane - nata dalla mente del consigliere comunale Stefano Roma il cui obiettivo è quello di sensibilizzare e rendere maggiormente consapevoli i ragazzi su vari aspetti del bullismo e del cyberbullismo, sia in ambito legale che psicologico. Infine, spazio anche a Sebastiano Cannella dell'istituto IPAB Asilo Savoia, il quale ha presentato un progetto che permetterebbe a 50 bambini provenienti da famiglie disagiate, selezionati attraverso i servizi sociali, di potersi iscrivere ad una scuola calcio. L'iniziativa partirà tra i mesi di settembre ed ottobre.