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Categorie: SERIE C - Nazionali

Il massimo con il minimo sforzo: Roma tris al Chievo. Ora il Porto

El Shaarawy, Dzeko e Kolarov firmano il 3-0 a Verona: i gialloblu sono sempre più il fanalino di coda della Serie A. Prova convincente dei giallorossi che ora attendono il Porto per gli ottavi di Champions ma i tifosi contestano



Roma, vittoria fondamentale

E ora dateci il Porto. Nonostante i tanti problemi di formazione e la contestazione da parte dei tifosi, la Roma di Eusebio Di Francesco batte il Chievo, portando a casa una partita che poteva rivelarsi molto più pericolosa. I segnali, interessanti, che si erano intravisti nel match contro il Milan, si sono finalmente palesati nella gara contro i gialloblu. Verissimo: la formazione di Mimmo Di Carlo non è la più importante d’Europa. Ma è altrettanto vero che affrontare una squadra ormai prossima alla retrocessione non è mai semplice: specie a circa quattro mesi dalla fine del campionato.

 

Manolas e Olsen out Senza due dei suoi uomini migliori, Di Francesco non trema: dentro Mirante e Marcano, con lo spagnolo che si rivelerà tra i migliori in campo. Davanti, insieme al confermatissimo Zaniolo, il tridente inedito con El Shaarawy, Dzeko (con tanto di fascia da capitano) e Patrick Schick. Il ceco, autore di una buona partita, nel secondo tempo è costretto a lasciare il campo prima degli altri per un infortunio muscolare. L’ennesimo di questa stagione per i calciatori romanisti. Brutta notizia per Di Francesco: martedì all’Olimpico arriva il Porto per gli ottavi di Champions League.

 

ElSha sull’ottovolante Bastano nove minuti alla Roma per sbloccare il match: Sorrentino rinvia corto, Zonzi va di testa e innesca El Shaarawy, Frey esce malissimo e il faraone è libero di calciare a rete: 1-0. Per l’ex Milan e Monaco è l’ottavo sigillo in campionato. Finita qui? Nemmeno per idea: al 18’ i giallorossi raddoppiano. Merito di un super Dzeko che dopo essersi allargato sulla destra, salta un uomo e conclude di sinistro. 2-0 e tutti negli spogliatoi.

 

La ripresa Il secondo tempo quasi non si gioca ma c’è, comunque, spazio per il tris di Kolarov e per una traversa di Dzeko e un palo di El Shaarawy. Il gol del serbo, oltre che come il suo settimo centro stagionale, verrà ricordato anche per un tentativo dell’ex City di fare pace con i tifosi dopo gli screzi di Firenze. Un inchino che non servirà a placare gli animi dei supporters giallorossi che chiuderanno il match cantando “Vincete solo col Chievo” e “Tifiamo solo la maglia”. Atteggiamento comprensibile. Che solo una grandissima prestazione con il Porto potrebbe cambiare. Ma neanche tanto.