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Juve-Roma e la notte da sogno di Calafiori e Frabotta

L'esterno della Primavera giallorossa e il terzino ex Savio titolari in campo allo Stadium nell'ultima di campionato: tra gol sfiorati, urli strozzati e rigori guadagnati...



Calafiori punta Danilo allo Stadium ©ASRoma/Mancini

Sogno di una notte d'estate. Altro che "mezza": piena. Piena di caldo, di afa e di sogni realizzati. È la notte di Juve-Roma, ultima di campionato e quanto mai inutile per la classifica. È la notte, soprattutto, di Riccardo Calafiori e di Gianluca Frabotta, due ragazzi che, come tanti, hanno calcato i campi della nostra regione ed ora si stanno godendo l'Olimpo. Se il primo l'abbiamo visto crescere fin da ragazzino con la maglia della Roma fino ad attestarsi come uno dei 2002 più forti del calcio italiano, il secondo ha affrontato un percorso diverso iniziando dal Savio di Paolo Fiorentini, vestendo la maglia blues per 3 anni fino alla partenza per Bologna. Da lì un'escalation importante passando per Renate e Pordenone finendo poi alla Juventus, dove è diventato uno dei punti fissi dell'Under 23 bianconera. Lì sulla sinistra, così come Calafiori. Ruoli uguali, percorsi diversi, stessa meta, stessa notte: da sogno.

Gianluca Frabotta ©juventus.com


Com'è andata all'esordio? Un match e soprattutto un primo tempo oltre le aspettative per entrambi, in particolare per quel che riguarda il terzino giallorosso che dopo la timidezza nei primi minuti, ha preso sempre più coraggio (costantemente supportato e motivato da Perotti), dando sempre più lo scarico sulla sua fascia, per poi chiudere i 45' in crescendo: al 36' è il guardalinee a strozzargli l'urlo in gola della rete all'esordio. Destro di prima strepitoso sulla respinta di Szczesny sugli sviluppi di un corner, un bolide che conclude la sua corsa sotto la traversa. Ma sul cross dalla bandierina la sfera era già uscita. Il classe 2002 reagisce d'orgoglio e si rifà, almeno in parte, al 42' quando entra in area dalla sinistra e rientra beffando Danilo che lo mette a terra. Rigore guadagnato per lui e realizzato da Perotti che porta i suoi in vantaggio. Capitolo Frabotta: oltre al gol di Higuain, è lui a creare l'altra grande occasione dalle parti di Fuzato (altro esordiente). Super filtrante di Matuidi per il terzino ex Savio che da posizione defilata esplode un gran sinistro a incrociare che passa non distante dal palo più lontano. Entrambi chiudono il secondo tempo (Calafiori al 60') con qualche problema muscolare: emblema di un contachilometri esaurito e sintomo della bontà della prestazione.