Notizie
Categorie: Altri sport

La Lazio brilla sulle pedane. Susan Sica scala il ranking mondiale

Il club biancoceleste si è fatto valere nella prima prova interregionale dedicata alla categoria Under 14, mentre la sua stella prosegue la marcia verso Tokyo



Archiviata la prima prova interregionale dedicata alle categorie under 14, la Lazio Scherma, organizzatore per conto del Comitato Regionale Fis Lazio presieduto da Claudio Fontana, tira le somme.
Christian Avaltroni (lazioscherma) oro nella categoria maschietti sciabola (photoexpresspvs)
"Manifestazione riuscitissima, nel puro stile Lazio Scherma" commenta orgogliosamente il responsabile Tecnico Vincenzo Castrucci "circa 1000 atleti si sono dati battaglia sulle pedane del palariccia sfidandosi a colpi di fioretto, spada e sciabola, con grande correttezza così come da sempre nelle competizioni di questa disciplina sportiva". Cinque le regioni presenti con le migliori scuole di scherma: Abruzzo, Campania, Lazio, Marche ed Umbria. La scuola di Jesi ha dominato nel fioretto e Giovanna Trillini è stata chiamata due volte a ritirare il premio destinato al Maestro del Vincitore. Ottimi risultati per gli aquilotti biancocelesti: nella spada argento per Martina Guerrieri e bronzo per Giulia Paulis nella categoria Ragazze-Allieve ed Elena Giampieri 8a nella categoria Bambine. Gli sciabolatori sono saliti sul podio con Christian Avaltroni che ha vinto la gara dei Maschietti, Camilla Rizzello e Francesco Pagano hanno conquistato l'argento rispettivamente nella categoria Giovanissime e Ragazzi/Allievi, Rosa Caterina Bilotti ha vinto il bronzo nella categoria Bambine. Mentre i piccoli si misuravano in pedana fra lacrime, sorrisi e grida di esultanza... a Tallinn, in Estonia, Susan Maria Sica sfiorava l'impresa perdendo di stretta misura l'assalto per entrare nel tabellone delle 16 in Coppa del Mondo Assoluta, con la n. 6 al mondo Coraline Vitalis. Susan si è piazzata al 27° posto, precedendo due campionesse del calibro di Mara Navarria e Rossella Fiamingo. Il risultato ha consentito a Susan di migliorare la propria posizione nel ranking mondiale... la strada per Tokyo è ancora lunga.