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Categorie: Giovanili - UNDER 19 DIL.

La Voce Del Capitano: Visconti, il trascinatore del Campus

Continua la nostra rubrica che dà voce ai leader delle squadre d'Elite, questa volta è il turno di Alessio Visconti, capitano del Campus Eur



Alessio Visconti al Tobia ©Torrisi

In casa Campus Eur si sta respirando un vero e proprio "wind of change". L'addio di D'Anversa, poi la svolta Miracapillo con la spedizione punitiva contro la Lodigiani, il tutto mentre il mare in quel di Lungotevere Dante sembrava essere burrascoso, troppo burrascoso. Ma quando il galeone non naviga in acque tranquille chi deve essere bravo a governare il timone e ad infondere fiucia alla ciurma, si sa, è il capitano. E il leader bianconero ne sa qualcosa. Alessio Visconti, infatti, nell'ultima giornata non solo si è distinto con la fantastica doppietta nella rimonta ai danni dei ragazzi di Caterino, ma si è anche reso protagonista da inizio anno con il suo carisma e con la sua audacia: "Il capitano deve essere soprattutto colui che dà serenità alla squadra anche nei periodi più bui. Io ci provo costantemente e il fantastico gruppo della mia squadra ne è al corrente". Così ha esordito ai nostri microfoni, per poi continuare: "Questo è uno di quei periodi dove serve serenità, per l'appunto. Prima il cambio di mister, con relativo cambio di mdodulo e poi la mancanza di vittorie potevano destabilizzarci infatti, ma con gran resilienza e forza d'animo ci stiamo risollevando. So che io da capitano ho una grnade responsabilità verso la società, ma vi assicuro che anche tutti i compagni sanno che dobbiamo arrivare in alto a fine campionato per raggiungere il nostro obiettivo, ovvero le finali. Sono sicuro che ce la faremo, anche perché siamo più uniti che mai, siamo come una famiglia". Ha poi voluto parlare della sua visione del calcio: "Per me è una passione immensa che vivo sin da bambino e che mi porterò dietro per sempre. Amo il mio ruolo, in molti mi paragonano a Milinkovic Savic per varie caratteristiche come fisicità e qualità". Ha infine concluso: "Vorrei poi aggiungere che se vivo il calcio con grande entusiasmo è anche grazie alla società Campus Eur e al suo progetto. Loro puntano molto sui giovani e il fatto di tenere così tanto alle giovanili in proiezione della prima squadra ne è la riprova. Ciò crea nei ragazzi una grande fiducia e, pertanto, mi sento di ringraziare Claudio Caterini e De Baggis".