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Categorie: Giovanili - UNDER 19 DIL.

Ladispoli ammazza grandi, i cali di tensione però...

I ragazzi di Micheli stanno risalendo la china in campionato, con la peculiarità di far male alle grandi. Qualche punto perso per strada di troppo però c'è



Pallozzi esulta contro l'Ostiamare ©Cippitelli

Prima di ogni partita è sempre la stessa storia, è inutile negarlo: il pensiero è fisso ed è rivolto al proprio ruolo in campo, sperando di ricoprirlo al meglio per la squadra e per i compagni. La tensione è mista all'emozione e si trova sollievo solo nello sguardo dei propri compagni di squadra che, in quel momento, sono amici, forse fratelli, sicuramente alleati in una battaglia che sta per andare in scena. Tutto ciò  è amplificato quando di fronte ci si trova una delle cosiddette "big" e in quel momento, spesso, le reazioni sono due: c'è chi cerca di razionalizzare, adottando le misure più oculate per contenere la furia degli avversari e punirli magari alla prima occasione utile e poi c'è chi, invece, si carica in modo pazzesco con quella sana vena di incoscienza che alimenta l'audacia, come quando William Wallace gridava "libertà" di fronte all'esercito inglese schierato in assetto da guerra. Il Ladispoli di mister Micheli appartiere sicuramente a questa seconda categoria di guerrieri. I ladispolani hanno infatti dimostrato di avere un braveheart specialmente negli appuntamenti importanti. Prima la vittoria con il Trastevere, poi quella con l'Albalonga ed infine il trionfo contro l'Ostiamare capolista ne sono una clamorosa  riprova. In questi scontri diretti i rossoblù hanno infatto tirato fuori l'orgoglio e il coraggio, portando a casa dei bottini pieni belli, anzi, bellissimi poiché sudati. In tutto ciò ,però, al momento sono quinti, che comunque è un buon piazzamento, ma che che potrebbe essere migliorato se si facesse più attenzione ad un dettaglio non del tutto indifferente. Il Ladispoli ruggisce con le grandi, ma spesso lascia dei punti per strada contro avversarie sulla carta alla sua portata: basta scorrere il calendario e vedere la sconfitta con la Vis Artena o il pareggio con il Latina, rispettivamente ultima e terzultima in classifica, per rendersene conto. Si sottovaluta l'avversario? Qualche calo di tensione di troppo? Questo lo sa sicuramente mister Micheli e una cosa è certa: se si lima tale difetto questa squadra può veramente far paura a tutti.