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Categorie: C/5 Femminile - Calcio a 5

Lazio, Barca: "Rispettiamo le regole e torneremo in campo"

Il capitano delle biancocelesti analizza il momento: "Ci manca il campo"



Cecilia Barca

Sono passate più di tre settimane dall'ultima volta che la Lazio ha giocato una gara ufficiale. Da quel momento il PalaGems è rimasto vuoto, silenzioso, affamato di futsal. La casa biancoceleste è pronta ad accogliere nuovamente le nostre ragazze, ma prima c'è da vincere un'altra partita, la più difficile per tutta la nostra nazione dai tempi del secondo dopoguerra. “Il momento che stiamo vivendo è storico e difficile, non solo per noi, ma per tutto il mondo”. A parlare è il capitano Cecilia Barca, che prova a spiegare come lei e le sue compagne stiano vivendo queste giornate: “Il morale non è altissimo, ci manca tutto della nostra quotidianità e, naturalmente, ci manca il nostro amato futsal ed il nostro spogliatoio. Ma siamo italiani e siamo abituati a combattere, consapevoli che usciremo da questa prova ancora più forti”. La voglia di tornare in campo è una spinta fondamentale: “E' impossibile spiegarla a parole. Ci stiamo tenendo in allenamento tutti i giorni seguendo il programma preparato da noi dal prof. De Lucia”.

Ricordi A rendere tutto ancora più complicato di ci sono i ricordi. Proprio un anno fa Cecilia Barca è compagne vivevano due avventure incredibili: da una parte la vittoria dello scudetto Under 19, dall'altra la finale di Coppa Italia, una final 8 che sarebbe dovuta iniziare proprio oggi, con la Lazio in campo in cerca dell'ambito trofeo: “I ricordi sono indelebili e bellissimo. Sono momenti nei quali il nostro essere squadra ed essere unite ha fatto la differenza. La speranza è quella di tornare in campo presto, perché no, per provare a prenderci quella coppa sfuggita di un soffio un anno fa”. Prima però c'è da stringere ancora i denti: “Anche se il campo ci manca tantissimo – conclude capitan Barca – è importante restare a casa ed avere pazienza. Solo rispettando tutte le regole potremmo tornare quanto prima alla nostra vita e tornare a giocare al futsal”.