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Categorie: Calcio a 5

Lazio, ultima chiamata per la salvezza contro Napoli

I biancocelesti devono rimediare al 5-3 del match d'andata in terra campana: Pacheco squalificato, c'è Cittadini



Al Centro Federale FIPAV di Cercola, la Lazio disputa un'ottima partita per quasi tutto l'arco dei 40' di gioco, gioca una grande gara nell'andata del playout con il Napoli, ma alla fine esce sconfitta 5-3. Gli ultimi scampoli di match vedono infatti l'espulsione di Pacheco per somma di ammonizioni e un Napoli abile nello sfruttare il momento, allungando e chiudendo il match 5-3, riportando un piede e mezzo in Serie A.

Lazio

Cittadini “Credo sia stata una partita davvero molto equilibrata – racconta Emiliano Cittadini -, ci siamo affrontati a viso aperto, alla pari, senza nessun tipo di timore reverenziale”. L'ex Olimpus, relegato in tribuna da un problema di pubalgia che lo affligge da tempo, ha potuto solamente soffrire dagli spalti – deserti, per la decisione del Prefetto di Napoli di giocare a porte chiuse – dell'impianto di Cercola. “I miei compagni hanno fatto un'ottima prestazione, così come il mister ci aveva chiesto. Credo che alla fine né noi, né il Napoli meritassimo di perdere la partita. Purtroppo il finale è stato rovinato dall'espulsione di Pol Pacheco, in quella situazione gli arbitri hanno deciso di cambiare metro di giudizio e ne abbiamo pagato le conseguenze. Purtroppo nello sport accadono queste cose, dobbiamo guardare avanti senza piangerci addosso su quanto già successo: non si può tornare indietro”.

Rimonta Proprio Cittadini, non al meglio della condizione, potrebbe tornare a disposizione di Mannino per l'ultima uscita stagionale. La gara di ritorno col Napoli è fissata per oggi pomeriggio alle 18. “Sì, non sono al massimo della condizione, ma questa è una finale, voglio esserci a tutti i costi. Sabato non ci sarà dolore che tenga, sono sicuro che non sentirò niente e sarò pronto per scendere in campo”. Ribaltare il passivo non sarà facile, ma il futsal è uno sport folle, che si presta alle rimonte e alle imprese impossibili: “Sì che si può fare – incalza il porteño -. In vita mia ho giocato tante, tantissime partite e credo fermamente che la Lazio possa salvarsi. All'andata eravamo 3-3 fino a tre minuti dalla fine e abbiamo perso di due gol... Sono super fiducioso, sperando che ci sia il nostro pubblico pronto a spingerci. A prescindere da questo, però, lasceremo la vita in campo per permettere alla Lazio di salvarsi e restare in Serie A. Ce lo meritiamo per i tanti sacrifici fatti in questa stagione”. Appuntamento fissato alle ore 18 al PalaGems di Roma.