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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Lalli - gol al Tamagnini: lo Scalo passa di misura, Vecchia ko

Risultato pesantissimo per la squadra di Centioni nella Semifinale d'andata. Decide il sigillo del centrocampista



COPPA ITALIA DI ECCELLENZA - SEMIFINALE (Gara d'andata)


CIVITAVECCHIA - REAL MONTEROTONDO SCALO 0-1

CIVITAVECCHIA Nunziata 7, Funari 7, Fatarella 5.5 (46’st Bellumori sv), Bevilacqua 6, Serpieri 6, Leone 6, Gravina 6, Palumbo 5.5, Gandolfi 5.5 (45’st Toscano sv), La Rosa 6, Franceschi 6.5 (39’st Feuli sv)

PANCHINA Pancotto, Veronesi, Biferali, Marini, Nistor, Amato ALLENATORE Caputo

REAL MONTEROTONDO SCALO Baldinelli 6, D’Orazi 6, Giordano 6.5, Politano 6.5, Passeri 6, Lalli 7.5, Piras 6.5, Abbondanza 6.5, Pascu 6.5, Baldassi 6.5, Lupi 7

PANCHINA Santi, Bostan, Braccio, Palmarucci, Brando ALLENATORE Centioni

MARCATORI 19’st Lalli  

ARBITRO Ghinelli di Roma 2, 6.5

ASSISTENTI Mari di Roma 2 e Palmigiano di Ostia Lido 

NOTE Ammoniti Passeri, Lalli, Funari, D’Orazi Angoli 2 - 2 Rec. 1 pt - 3’ st 



Protagonisti: Lalli e Lupi (©Del Gobbo)

La capolista del girone A dell’Eccellenza laziale Real Monterotondo Scalo piega il Civitavecchia col minimo scarto al termine di una gara che i nero azzurri, hanno generosamente interpretato ma che gli eretini hanno sostanzialmente dominato. Tirrenici con La Rosa, Gravina e Franceschi ad alternarsi nel ruolo inusuale di unica punta, alle loro spalle la giovinezza di Palumbo e Gandolfi, col solo Bevilacqua a sorreggere una mediana dignitosa e al contempo acerba per la nobile e storica circostanza. Centioni schiera invece un super tridente con Lupi, Pascu ed il talentino Baldassi: in cabina di regia un magistrale Lalli: ragazzo che madre natura ha dotato di un sinistro davvero magico. Dopo una prima fase di studio, agonisticamente molto valida, è Lupi al 12’ a sfiorare il vantaggio con un morbido pallonetto millimetrico su cui Nunziata mette il guanto evitando così un goal certo. Tra il ventiquattresimo ed il ventiseiesimo show di Pascu: un piatto destro diretto a rete su cui si erge Nunziata e due sinistri velenosi ma anche audaci che mettono in apprensione i locali da parte del numero 9 rossoblu. Il Civitavecchia piazza realmente fuori il muso dalla propria metà campo alla mezz’ora quando Gravina libera un buon destro, sin troppo leggibile, per la presa sicura del portiere classe 2001, schierato in luogo di Santi, da Centioni. La terza vera palla goal creata dal Real Monterotondo Scalo giunge al 36’ quando D’Orazi soffia la palla con estrema facilità a Palumbo e serve a Baldassi una palla ottima che il numero 10 indirizza fuori, col destro, dallo specchio della porta nero azzurra. Il Civitavecchia architetta la prima vera palla per passare in vantaggio al 39’ su una leggerezza del baby D’Orazi che Funari sfrutta soltanto parzialmente.

Nella ripresa il copione della gara rimane invariato: il Real conduce le danze, la Vecchia resta abbottonata nella propria metà campo cercando di pungere in ripartenza. L’episodio che decide il match giunge al 64’ quando Lupi dribbla da fenomeno un Fatarella troppo  passivo comunque nella circostanza poi, è superbo l’assist del numero 11 per l’accorrente Lalli bravo a chiudere con un diagonale sinistro sopraffino, un’azione davvero incantevole. Sotto di un goal il Civitavecchia tenta con orgoglio di riequilibrare la contesa andando vicino alla rete con due colpi di testa di Serpieri al 71’ e Franceschi al 73’ pericolosi per Baldassi che soprattutto su Franceschi, effettivamente si supera deviando in corner. Sono le ultime palpitazioni di un match che lo Scalo ha meritato di vincere pur giocando al di sotto delle proprie reali potenzialità.