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Luan Capanni: un trascinatore. E quel sogno nel cassetto...

Il focus sul migliore in campo della sfida che ha visto i biancocelesti imporsi per 4-2 sul Cosenza



Luan Capanni, fantasista della Lazio ©De Cesaris

Alla Lazio servivano i tre punti con il Cosenza e tre punti sono arrivati, anche se non così agevolmente viste le difficoltà della formazione capitolina a portarsi di nuovo in vantaggio dopo il pareggio calabrese. Che la retroguardia cosentina non fosse invalicabile era noto a tutti, non a caso i ragazzi di De Angelis sono ultimi in classifica con la peggior difesa del girone. Ed allora Capanni non perde tempo e alla prima occasione utile segna il primo gol di giornata con un tiro non irresistibile che però l'estremo difensore Quintiero non riesce ad intercettare con efficacia. Gol che vale molto di più di una semplice marcatura, perchè evidenzia tutta la voglia del numero 10 laziale che invece di esultare va a recuperare il pallone in fondo al sacco e lo riporta in fretta a centrocampo. Questo probabilmente perchè a Formello hanno capito che la differenza reti potrebbe fare la differenza in maniera sostanziale e la Lazio si trova in una posizione di svantaggio rispetto al Pescara avendo 27 gol segnati e 10 subiti a fronte dei 41 centri pescaresi ed i 15 incassati. Nonostante l'1-0 Capanni continua ad essere nel vivo della manovra biancoceleste, a volte servendo intelligentemente i compagni meglio posizionati ed altre cercando la soluzione personale. Il vento ha reso arduo il gioco, sia per la Lazio che per il Cosenza anche se questi ultimi hanno ristabilito la parità proprio grazie ad una raffica che ingannato Alia. Dopo le reti di Czyz e Scaffidi per il momentaneo 3-1 arriva un'altra perla di Luan Capanni che al 20' del secondo tempo si inserisce perfettamente alle spalle della diversa avversaria, supera con un dolce pallonetto il portiere e deposita in rete a porta sguarnita. Applausi a scena aperta dalle tribune per un gol di tempismo, qualità e tanta voglia di fare bene, come ha raccontato il padre Riccardo: "Luan vuole giocare per questa maglia e riportarla nella categoria che merita, ovvero in Primavera 1. La speranza che ha è di essere chiamato anche con la prima squadra e mettersi al servizio del tecnico Simone Inzaghi. Il suo sogno? Senza dubbio quello di giocare con la Nazionale Italiana, tutta la nostra famiglia ha un legame particolare con questo Paese". Con la doppietta realizzata sabato pomeriggio Capanni sale a 9 gol in stagione, adesso Borrelli del Pescara è lontano tre lunghezze ma il fantasista biancoceleste non sembra volersi arrendere. La sfida nella sfida con il Pescara regalerà grandi emozioni da qui alla fine del campionato.