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Matera escluso: ma allora aveva ragione l'Aprilia...

Il giudice sportivo ha sancito il definitivo game over per il club della Basilicata. Uno scenario che il presidente della società pontina aveva ampiamente pronosticato



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Alla fine è Game Over per il Matera. Una notizia che, sinceramente, è tutt'altro che inaspettata. Stavolta però il giudice sportivo ha voluto mettere la parola fine, in linea con i regolamenti, sancendone la definitiva esclusione dal campionato attraverso il comunicato ufficiale numero 187 (clicca QUI per leggerlo integralmente). Ennesima pagina da cancellare di una storia tra le più tristi per la Serie C. Dopo 32 punti di penalizzazione, problemi con i pagamenti e Berretti mandata in campo per provare comunque a mandare avanti una barca alla deriva, il Matera lascia libera una casella nello scacchiere di categoria. Da qui in avanti saranno tutti 3-0 a tavolino con un campionato che, per forza di cose, non rispetterà i consueti livelli che si addicono ad una competizione professionistica. Scenario triste ma verso cui qualcuno aveva già provato a lanciare l'allarme. Leggasi Antonio Pezone, presidente dell' Aprilia Racing, che a più riprese ha provato a porre sotto la luce dei riflettori quella che è sempre stata una situazione critica. L'ultimo monito arrivò in occasione della maxi penalizzazione di 26 punti inflitta recentemente al Matera: “Una storia arcinota - si scriveva nel comunicato del club pontino - che, con la maxi penalizzazione di oggi, certifica quello che denunciavamo da ormai un anno: il Matera Calcio non è in regola e, in Serie C, al loro posto ci sarebbe dovuta essere una società solida, che dà garanzie economico-finanziarie, come la nostra, il F.C. Aprilia Racing Club. Dispiace che la Lega e la Figc non abbiano avuto il polso duro che ci si aspetta da uomini di sport, da chi è chiamato a prendere le decisioni”. Sirene rimaste inascoltate con il Matera che ora saluta una categoria che, in fin dei “conti”, non le apparteneva. La cosa più triste è che c'era chi l'aveva detto...