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Categorie: Giovanili - Juniores

Montespaccato, parla Mancini: "Meriteremmo di stare più in alto"

Il tecnico biancoblù, reduce da due vittorie consecutive, analizza il momento e gli obiettivi della sua squadra



Montespaccato, il tecnico Mancini ©Del Gobbo

Coscienza, di quanto di buono o meno è stato fatto, e rammarico, forse un po' troppo. Trapela questo quando Mauro Mancini parla della sua Juniores Elite, del suo Montespaccato, che nel Girone B sta attraversando un buon momento di forma, reduce da due vittorie consecutive, ma che in generale questa condizione avrebbe potuto mantenerla molto più frequentemente in stagione. "Sinceramente provo tanta rabbia quando penso a questa squadra". Esordisce così e non le manda certo a dire il tecnico dei biancoblù, autori di una stupenda prestazione nell'ultima sfida di campionato (gran poker casalingo all'Unipomezia): una prestazione che Mancini commenta consapevole di come essa sia la prova delle potenzialità, troppo spesso inespresse, del suo gruppo. "Abbiamo perso tanti punti per strada nel corso del campionato, troppi pensando alla qualità di questi ragazzi. Putroppo in diverse occasioni abbiamo dimostrato poco carattere e questo ci ha penalizzato: è un fattore su cui sto lavorando molto, è quello che sto cercando di trasmettergli - prosegue l'allenatore - La squadra che voglio, il Montespaccato che conosco, è quello che ho visto nell'ultima partita contro l'Unipomezia. E provo rammarico per questo". Il bel gioco, propositivo e spregiudicato, che il Montespaccato sta proponendo ultimamente è frutto dell'ottimo lavoro svolto nel corso di questi mesi: nessun dubbio, invece, su cosa questa squadra debba ancora migliorare. "Ci mangiamo una marea di gol, sprechiamo davvero troppe occasioni in partita. Arriviamo spesso sotto porta perché davanti abbiamo qualità, ho a disposizione individualità importanti, però dobbiamo cambiare ed essere più cinici - spiega Mancini, che poi aggiunge - Tornando alla gara con l'Unipomezia, per esempio, questo non si è verificato perché delle molte palle-gol create alla fine ne abbiamo sfruttate quattro. Anche all'andata contro di loro siamo stati bravi e fortunati, perché quella pometina è un'ottima squadra". Dunque due settimane, le ultime, da cui il club di via Stefano Vaj deve ripartire per chiudere in crescendo la stagione e sfruttare al meglio le proprie risorse, come sottolinea Mauro Mancini: "Dovremmo trovarci a lottare per ben altri obiettivi, lo dico chiaramente. Con l'andamento che abbiamo avuto finora, il finale di stagione però è un punto interrogativo, speriamo come prima cosa di allontanarci definitivamente dalla zona bassa della classifica, eliminando un primo prolema - conclude il mister - Meriteremmo di stare molto più sù, a competere per altri traguardi".