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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

MSGC, la cura Gerli funziona: "Ora non ci poniamo limiti"

Cinque vittorie su sei gare per il tecnico ex Anagni dal suo arrivo sulla panchina monticiana



Fabio Gerli (©MSGC)

Dal suo arrivo sulla panchina del Monte San Giovanni Campano, il 23 dicembre scorso, a seguito della sconfitta dei gialloblù contro il Monte San Biagio, mister Fabio Gerli ha ottenuto un cospicuo bottino di 15 punti in sole sei gare. Cinque vittorie e una sola sconfitta, maturata contro il Cervaro, per riportare a galla i monticiani da una situazione che si era fatta davvero complicata, con la squadra risucchiata in zona play out. La società ha voluto dare una netta sterzata con il cambio di allenatore che, ad oggi, si sta rivelando una scelta decisamente vincente. L'ex tecnico dell'Anagni ha tolto i gialloblù dalle sabbie mobili ed ora non c'è che augurarsi un degno finale di stagione. Queste le parole di Fabio Gerli. “In estate la società era convinta di aver allestito una rosa all'altezza per disputare un campionato di vertice, ma strada facendo la situazione è venuta a complicarsi. Ho accettato la proposta dei due presidenti perché li conoscevo essendo stato un loro giocatore proprio qui al MSGC, e mi hanno chiesto di invertire la rotta soprattutto a livello di organizzazione e mentale. Una squadra di questo calibro non poteva ambire alla salvezza. A dicembre molti under sono andati via ma sostanzialmente sono rimasti quasi tutti i big. Quando sono arrivato ho trovato un gruppo demoralizzato e mortificato. Quando vengono a mancare delle certezze chiaramente diventa sempre più complicato andare avanti. Ho chiesto loro un cambio di marcia soprattutto a livello professionale, possiamo e dobbiamo dare di più. Cercate di capire me e mettiamo da parte tutte le varie problematiche. Portiamo avanti il campionato. Ho aumentato l'intensità negli allenamenti, lavorando al contempo sulla testa dei giocatori. Siamo usciti da questo impasse mentale ed ora non abbiamo nulla da perdere. Non vogliamo porci limiti, innanzitutto questo percorso deve portarci ad una crescita, poi manca ancora tanto alla fine, vedremo cosa riusciremo a fare. Gennaio è stato un mese perfetto e mi auguro di proseguire così. Sempre puntando sulla crescita tecnica, tattica e professionale del gruppo. I ragazzi devono capire bene cosa significhi la cultura del lavoro”.