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Categorie: Promozione - Dilettanti

Ostiantica, Andrea Martini: "Grande momento del gruppo"

Il centrocampista offensivo si racconta tra il campo e la vita privata, parlandoci in particolare del buon periodo che stanno attraversando i giallo neri



Andrea Martini, Ostiantica

Un giocatore eclettico capace di spaziare su tutta la trequarti campo offensiva. Lui è Andrea Martini il classe ‘94 in forza all’Ostiantica e vincitore del nostro speciale sondaggio social. La sua squadra in questo ultimo mese sta compiendo grandi passi verso la salvezza per mezzo di prestazioni di altissimo livello, ed i 12 gol in tre gare ne sono la controprova assoluta. Di questi dodici ben cinque vengono messe a segno da Martini, una nella gara contro la Virtus Olympia e quattro tra la 30esima e 31esima giornata, non a caso proprio le giornate per le quali il centrocampista offensivo ha meritato l’ingresso nel sondaggio e la relativa vittoria. Parte proprio da qui Martini nella nostra intervista: “Le due doppiette sono state una grande soddisfazione personale. Nel complesso sono contento dell’andamento della squadra in queste ultime gare. Abbiamo affrontato squadre come l’Atletico Morena, che si sta giocando i playoff e siamo riusciti a fare molto bene, anche se la nostra classifica è totalmente diversa. E’ una doppia soddisfazione quando segni e la tua squadra porta anche a casa il risultato perchè è segno del bel lavoro che tutti stanno svolgendo in campo in quel momento. Contro la Vis Sezze ho fatto anche due reti molto belle: nel primo caso ho recuperato un pallone sulla trequarti e mi sono lanciato verso il portiere battendolo con un tiro di classe e precisione che ha sfiorato il palo e si è insaccato; nel secondo invece, ancor più bello, ho dribblando praticamente tutta la difesa avversaria per poi lasciare partire una conclusione a giro di piatto indirizzata verso il secondo palo. Contro il Morena invece è stata una partita bella quanto avvincente; ho segnato le reti del 2-1 e 3-1, poi ci siamo fatti rimontare, ma all’ultimo minuto siamo riusciti a ritrovare il nuovo e definitivo vantaggio. L’esempio perfetto di una grande vittoria di gruppo”. Di seguito passiamo a parlare con Martini del rush finale verso la salvezza, un obiettivo questo, come ci racconta lui stesso, che sembrerebbe essere decisamente alla portata: “Attualmente abbiamo 10 punti di differenza rispetto l’Atletico Lariano e questo vorrebbe dire che, se il campionato finisse oggi, non dovremmo neanche disputare i playout. Nonostante questo ci sono ancora molte squadre racchiuse in pochissimi punti, tutte società del litorale tra le altre cose. Infatti spero che alla fine riusciremo a salvarci tutte in blocco perchè ho tanti amici al Pescatori Ostia, al Palocco ed al Morandi e spero di rincrociarli tutti sul terreno di gioco anche la prossima stagione”. Da qui il giovane centrocampista passa ad analizzare la stagione dei gialloneri; una stagione molto altalenante e che lo ha visto anche incappare in un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per un po’: “Dopo un buon inizio di stagione ci siamo ritrovati ad oggi a dover combattere per la salvezza. La nostra ripresa è piuttosto recente, basta pensare che non riuscivamo a centrare i tre punti dalla penultima giornata del girone d’andata. Siamo un bel gruppo però e lo stiamo dimostrando. Diciamo che dalla gara pareggiata 2-2 contro il Fiumicino siamo riusciti a ritrovare un bel gioco che ci sta permettendo di compiere questo sprint finale. Proprio da quella gara abbiamo trovato la quadratura del cerchio ricominciando a macinare gioco, ma soprattutto a farlo con prestazioni di gruppo. La mia stagione in particolare è stata anche segnata da un infortunio che mi ha tenuto lontano dai campi per due o tre mesi”. Nelle battute finali della nostra intervista chiediamo a Martini di descriversi al di fuori del campo: “Sono un ragazzo umile sia nello sport che nella vita. Oltre al campo in questo periodo penso anche molto al lavoro. Tutti i miei interessi al di fuori della vita da calciatore sono comunque facilmente riconducibili allo sport. Per esempio in questo momento lavoro alla Nike. Mi piace molto anche passare del tempo in famiglia, sono molto legato ai miei parenti. Per il resto conduco una vita normale; esco con gli amici, cerco di divertirmi e di svagarmi un po’, ma nel contempo mi impegno sempre molto per il lavoro e per il calcio”. In chiusura invece gli chiediamo se c’è un giocatore al quale si ispira in campo: “In realtà no, non seguo le orme di nessuno. Però i compagni e gli amici mi paragonano spesso a Berardi per il suo mancino e per le caratteristiche in campo”. Infine Martini ci tiene a fare una dedica speciale: “Vorrei dedicare la vittoria di questo sondaggio e le mie due ultime doppiette alla mia famiglia che mi ha sempre dato molto”.