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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Palombara, Rosati a Valentini: "Chiarezza sul da farsi"

La società sabina, nella figura del presidente della Virtus Campagnano, vuole lanciare un segnale chiaro alla vecchia proprietà che, ad oggi, non sembra intenzionata a rispettare gli accordi



Marino Rosati

Non è soltanto il campo a parlare in casa Città di Palombara, visto che i sabini nella scorsa domenica sono tornati al successo, pesantissimo, contro il Civitavecchia. Restando agli eventi calcistici, l'undici di Pierpaolo Lauretti ha travolto con sei reti i nerazzurri di Rocchetti, rilanciandosi così di colpo in classifica generale.


Ma, come detto, non è soltanto il campo a parlare per i rossoblù e ci riferiamo alla società in prima persona nella figura del presidente Marino Rosati, il quale ci tiene a precisare, o per meglio dire ad avvisare, la vecchia proprietà in relazione all'accordo di gestione. Seguono le parole di Rosati.


“Negli accordi era stato stabilito che noi (la Virtus Campagnano n.d.r.) avremmo dovuto gestire la società Città di Palombara in merito a prima squadra e Under 19 e successivamente sarebbe dovuto avvenire il passaggio effettivo di consegne. Ma il 6 agosto qualcosa è cambiato, con l'ex presidente Valentini che avrebbe subito passato il testimone e avremmo comprato sin da allora le sue quote. Il 20 agosto avevamo un appuntamento dal notaio dove però non si è presentato nessuno, stessa cosa per il secondo appuntamento dove avremmo dovuto ricevere il 50% delle quote societarie. Noi ci siamo impegnati a rispettare l'accordo e non solo, l'abbiamo mantenuto fino ad oggi nella speranza di portare qualcosa al paese e soprattutto ai ragazzi, anticipando anche la mensilità di ottobre. Ma adesso tocca a loro, devono dirci che vogliono fare anche perché ad oggi ci siamo impegnati noi di pagare giocatori, staff, trasferte e materiale sportivo. Inoltre, e qui mi ricollego al caso Flaminia, siamo stati costretti a ritirare la nostra Under 19 ma partiamo dal principio. Qualche anno fa la vecchia proprietà del Flaminia, nella persona di Ciappici, ci aveva chiesto di allenarsi qui a Campagnano con Juniores e prima squadra. Noi avevamo ottimi giocatori classe '99 e 2000, con diversi di loro che sono poi andati a giocare per la stessa Flaminia. Da qui si arriva allo scorso settembre, con i 108 che erano stati firmati da Ciappici ma spediti soltanto successivamente, quando Ciappici non era più il presidente e dunque sono stati invalidati ed è arrivata la famosa sentenza. Noi avevamo 18 giocatori impiegati quasi tutti nell'Under 19, di conseguenza la squadra si è smembrata ed abbiamo dovuto ritirarla dal campionato, mentre per la prima squadra ci siamo rimessi sul mercato e grazie a mister Lauretti e al direttore Cavalletto siamo riusciti a prendere qualche giovane interessante. In sintesi, dopo tutte queste sgradevoli vicissitudini, vorremmo chiarezza sul da farsi qui a Campagnano con il Città di Palombara. In base alle decisioni che prenderà Valentini vedremo come muoverci di conseguenza. Non sono escluse le vie legali”.