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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Parola di Massimone: "Al Casale ritrovo le persone più care"

Così lo storico dirigente del calcio laziale che in estate ha deciso di seguire il ds Melis dal Pro Roma: "Abbiamo allestito un'ottima rosa, sapremo dire la nostra"



Massimo Pizzuti

La stagione che verrà ha già portato un ampio ventaglio di importanti novità tra le mura del Casal Barriera, ad iniziare dal direttivo con l'ingresso in società di Massimiliano Melis nelle vesti di nuovo direttore sportivo, per poi passare al tecnico che siederà in panchina ovvero Alessandro Damiani, per terminare infine con il parco giocatori che ha visto tantissime new entry. In sostanza è venuto a ricrearsi l'ambiente Pro Roma delle ultime stagioni con a capo il presidente D'Alonzo, già al Casale dalla scorsa stagione. E dopo tantissimi anni al servizio dei giallorossi, anche lo storico dirigente della prima squadra e volto conosciutissimo del calcio laziale, Massimo Pizzuti (per tutti Massimone ndr), ha deciso di seguire Melis e mister Damiani. "Non vedo l'ora di iniziare questa nuova sfida - dichiara Pizzuti - sono carico. Prima, però, vorrei ringraziare delle persone spendide come Mauro ed Elena Vittiglio e il mio braccio destro Danilo Mancini. Mando loro un grandissimo abbraccio e sono sicuro che resteremo per sempre in contatto. Tornando al Casale, qui ritrovo delle persone che stimo infinitamente e a me più care come il presidente Carlo D'Alonzo, mister Alessandro Damiani e il fisioterapista Giuseppe Damiani. Li ringrazio in modo particolare per avermi dato la possibilità di fare questa nuova avventura facendomi sentire a casa. Poi, un pensiero speciale va al direttore Massimiliano Melis, un grandissimo amico e che mi ha voluto fortemente qui con lui. Sono sicuro che saprò ripagarlo della fiducia mostrata nei miei confronti. Riguardo le aspettative, abbiamo allestito secondo me un'ottima squadra, il giusto mix tra il gruppo storico del Casale e i nuovi giocatori che sono arrivati. Oltre al collettivo c'è poi la grande e sperienza del mister coadiuvato da uno staff di assoluto livello. Sicuramente sapremo dire la nostra, non ci poniamo limiti. Concludo con un accenno sulla nostra tifoseria, gli storici Warriors. Ho avuto il piacere di conoscerne qualcuno e mi sento di elogiarli già tutti. Faranno il possibile per sostenerci sia in casa che fuori".