Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Pro Calcio Cecchina, miglior stagione di sempre

Un calendario difficile e qualche errore di troppo hanno relegato i castellani ad un settimo posto finale nel girone



Image title

Un calendario davvero ostico, qualche battuta di arresto non preventivata ed alcuni punti persi per tanta sfortunata hanno relegato il ASD Pro Calcio Cecchina al settimo posto del girone A della Serie D di calcio a 5 laziale, che rappresenta comunque il miglior piazzamento mai ottenuto dalla compagine cecchinese, ad una lunghezza da Ariccia e Playground Velletri. Ad una settimana dalla chiusura del campionato poniamo ora qualche domanda al responsabile del calcio a 5 a Cecchina, Sig. Ivano Recine, ai veterani Matteo Paterna e Gennaro Castaldo ed a Mister Scalchi.


Ivano Recine, membro del Consiglio Direttivo della ASD Pro Calcio Cecchina e responsabile del calcio a 5. E’ finita anche questa stagione agonistica vorremmo un suo bilancio.

"Cosa posso dire, questo anno abbiamo fatto una stagione con un tanti alti e bassi dovuti anche al livello molto alto del girone. Alla fine credo però che la classifica rispecchi il nostro valore anche se con 2 punti in più avremmo raggiunto il quinto posto, la posizione nella quale saremmo voluti arrivare. La cosa importante è però aver fatto una stagione dove tutto il gruppo è cresciuto sia a livello tecnico che mentale ed il merito va suddiviso tra tutti, società tecnico e giocatori formando una base per un futuro migliore".


Partiamo da Gennaro “Rino” Castaldo, uno dei tre pivot della rosa. Cosa ne pensi di questa stagione, sia a livello personale che di squadra?

"La stagione credo che nel complesso è stata buona ma si sicuramente si poteva fare di meglio ed il rammarico rimane perché abbiamo perso punti contro squadre alla nastro portata. A livello personale è stata una stagione impegnativa, dopo un inizio di campionato nel quale Mister Scalchi mi ha messo in discussione ed alla prova in ogni circostanza, ho saputo reagire e crescere insieme alla squadra e questo lo devo sia al Mister che ai compagni che mi hanno supportato. In me c’è voglia di migliorare ancora, perché ritengo di avere ancora molto da imparare. Sono sicuro che con l’impegno ed il sacrificio potremmo toglierci delle belle sensazioni nel prossimo futuro. Ho comunque il rammarico di aver buttato l’intero girone di andata, perché se avessi avuto l’applicazione e la concentrazione con il quale ho affrontato il girone di ritorno sarei stato più utile alla squadra e mi sarei potuto togliere qualche soddisfazione personale in più. … Vorrei aggiungere però che a livello caratteriale è stata la mia miglior stagione … (ride)… ho preso solo un cartellino rosso, cosa non da me…"


Matteo Paterna, il più anziano del gruppo e uno dei leader dello spogliatoio. Come giudichi personalmente e collettivamente la stagione appena conclusa?

"A livello personale sono soddisfatto, sentire la fiducia della società, del mister e dei compagni è sempre importante. Peccato aver avuto un infortunio nella prima giornata che mi ha costretto a stare fuori per un mese. Penso comunque di aver disputato un buon campionato.

A livello di squadra siamo rammaricati per il settimo posto perché sappiamo che il quinto era alla nostra portata. Abbiamo sbagliato alcune gare, ma può capitare, in altre invece abbiamo tenuto altissimo il livello fisico e mentale ottenendo importanti risultati come contro la Lepanto. In ogni caso la vera forza di una squadre è aver un gruppo unito e noi del Cecchina lo siamo".


Mister Scalchi, terminata la stagione, c’è rammarico o soddisfazione per essere arrivati ad un passo dall’obiettivo ipotizzato ad inizio anno?

"Mi associo alle parole dei ragazzi e del presidente (cfr. Ivano Recine), i punti dal quinto posto sono effettivamente 2, visto i risultati degli scontri diretti a nostro sfavore. Nel complesso, visto le premesse, il calendario proibitivo e tante piccole problematiche, terminare il campionato con 7 risultati utili consecutivi (5 vittorie e 2 pareggi) si può definire un discreto traguardo però, sia in me che nei ragazzi, penso ci sai tanto rammarico per aver buttato alcuni punti in modo davvero sciagurato. Tra questi quelli che più pesano sono quelli lasciati a Segni, dove sul 2-0 per noi non siamo stati assolutamente in grado di gestire la partita fino a subire il pareggio , 2-2, e rischiare la sconfitta. Il pareggio con il Palaolimpic, 4-4, è invece frutto degli episodi .. Con due punti in più avremmo centrato il nostro obiettivo e allora, forse, sarei stato soddisfatto. Secondo me comunque ci mancano almeno 5 punti che non avremmo dovuto lasciare per strada.."


Parliamo dei singoli, chi ha disputato una stagione sopra le attese secondo lei?

"Non mi piace parlare dei singoli, tantomeno riguardo al Cecchina dove la vera forza della squadra è proprio il gruppo. Per una serie D è raro vedere una costanza del genere in allenamento, anche in termine di presenze e di questo va dato atto ai ragazzi. Siamo partiti in 17, abbiamo finito il campionato in 13 ed a tutti questi giocatori vorrei fare i complimenti, perché nonostante alcune difficoltà hanno accettato fino all’ultima partite le scelte tecniche. Ho apprezzato moltissimo l’impegno di alcuni ragazzi che hanno dato fatto del loro meglio per conquistarsi spazio e minutaggio e che ad inizio anno erano un poco indietro nelle rotazioni. Alla fine anche in termini di minutaggio, tranne che per 3-4 elementi od altre eccezioni, tutti si sono assestati su standard paragonabili, non meno di 15 minuti a gara e giocando sempre pressoché tutti. Ad esempio i tre pivot hanno giocato in media tra i 22 ed 25 minuti a partita. Sui singoli, faccio quindi un solo nome, Matteo Bassi, un ottimo portiere con tanti margini di miglioramento che forse ci lascerà per provare una avventura in categorie superiori. Se lo merita, anche se i difetti su cui lavorare sono ancora tanti".


Bilancio personale invece?

"Potevo fare di più, in realtà volevo proporre una idea di gioco diversa che però soffrivamo troppo non essendo i ragazzi abituati a giocare in quel modo. Il mio errore è stato di insistere più del dovuto su questa linea. Però una volta trovata la quadra del cerchio la squadra ha fatto sicuramente meglio. La soddisfazione più grande ed essere stati una delle due squadra ad aver tolto punti alla corazzata Lepanto Marino, ai quali vanno i miei complimenti per la promozione in C2. Ci tengo infine a ringraziare la Pro Calcio Cecchina perché questa è davvero uno società dove non ti fanno mai mancare nulla".