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Promozione - Passo Corese ko "indolore" ad Ostia

La formazione di Peron perde contro quella di Donato, ma i piani per arrivare in Serie D non si complicano più di tanto



PALLACANESTRO OSTIA - VIRTUS PASSO CORESE 85-75 

PALLACANESTRO OSTIA Balsama 13, Cesari 2, Cailla, Polidori 8, Fini 3, Failla 5, Parisi 10, Glick 22, Viscardi 4, Giacchi 9, Sarandrea 9 ALLENATORE Donato

VIRTUS PASSO CORESE  Foroni 2, Malamov 18, Rosella 2, F. Mauriello 11, Gunnella 10, Tavelli 6, Onofri 14, Tartaglia, Canale 10, D’Agapiti, Cooper 2 ALLENATORE Peron

Uno scatto dal match

La Virtus Passo Corese perde ad Ostia 85-75, ma in virtù dei risultati che arrivano dagli altri campi non complica i suoi piani di promozione in Serie D. Risultati del girone E alla mano, basterà vincere in casa l’ultima gara contro Latina per qualificarsi alla finale play off. Con le due squadre a pari punti (nel caso in cui Latina dovesse battere Colonna questa domenica), la sfida del 28 maggio al palazzetto dello sport di Fara in Sabina sarà una gara da dentro o fuori. La gara giocata dai ragazzi di Peron ad Ostia è una partita dai mille volti. Quello che emerge di più però è che entrambe le squadre trovano una grande serata in attacco e una modesta serata in difesa. Si segna molto, da una parte e dall’altra: il primo quarto, in cui Onofri è l’autentico mattatore della Virtus con 11 punti, finisce 21-25 per i sabini. Divertimento puro per gli spettatori. Le squadre si danno battaglia, i ritmi sono altissimi e nel secondo parziale di gioco il risultato è invertito: 25-21 per Ostia, a segno con 6 giocatori diversi, mentre Passo Corese ringrazia la straordinaria vena realizzativa di Fabrizio Mauriello, autore di un 3/3 fuori dall’arco ai primi tre tentativi della serata. Nel finale di quarto c’è anche spazio per un po’ di nervosismo: Cooper e D’Agapiti per Passo Corese e Sarandrea per Ostia vengono espulsi dall’arbitro.  L’equilibrio totale dell’intervallo lungo (46-46) viene rotto da uno strano terzo quarto, in cui entrambe le compagini tornano sul parquet più timorose e meno sicure dei propri mezzi. Dopo due quarti abbondantemente sopra i 20 punti realizzati, questo termina 10-9 per i litorali, ma è solo una piccola pausa verso il gran finale. L’ultimo quarto è infatti una girandola di emozioni: Ostia prova a scappare, Passo Corese non molla di un centimetro e dopo la bomba di Tavelli il punteggio è 67-66 a 5′ dalla fine. Passo Corese trova il pareggio a quota 69 (3’30 alla sirena), Polidori e Giacchi sono incontenibili ma è ancora una tripla di Tavelli e i liberi di Canale a tenere solo a -1 i sabini (75-74) a 2 minuti dalla fine. Poi, dopo il 75-75 firmato Canale, arriva il crollo inaspettato della VPC. I sabini si innervosiscono per qualche fischio più che dubbio della coppia arbitrale, Malamov viene allontanato per proteste e Balsama (6 punti), Parisi e Glick la vincono ai liberi, chiudendo con un parziale di 10-0 che porta la gara dal 75-75 all’85-75 finale. Un vero peccato per Passo Corese, che era stata in vantaggio per larghi tratti della partita e non era mai andata più di 4 punti sotto agli avversari. Con la vittoria di Pegaso Roma su Latina però i ragazzi di Peron possono ancora scrivere il lieto fine sulla storia di questo campionato: battendo i pontini, domenica 28 maggio alle 18.00 in casa, giocherebbero la finale playoff per accedere in Serie D.