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Categorie: Dilettanti - Giovanili

Regione Lazio: ancora niente allenamenti per i dilettanti

Nonostante il via libera del Governo previsto per il 25 maggio, ancora non consentite neanche le sedute individuali nei centri sportivi. Sì a palestre e piscine, il 29 riaprono gli stabilimenti balneari



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Sì a palestre e piscine, ancora un rinvio per la ripartenza del calcio dilettantistico e giovanile, anche in forma di allenamento individuale. Nonostante il via libera del Governo, che aveva dato l'ok per la riapertura dei centri sportivi dal 25 maggio per sedute non collettive, lasciando comunque la libertà alle Regioni di anticipare o posticipare la data, il bollettino ufficiale emanato oggi dalla Regione Lazio non lascia spazio a interpretazioni. Nel documento di 34 pagine arriva il via libera, proprio dal 25, per molte attività commerciali  (tra le altre strutture ricettive extraalberghiere come gli ostelli), mentre dal 29 toccherà tra gli altri a stabilimenti balneari, parchi tematici e parchi divertimento. Gli impianti sportivi restano dunque ancora inaccessibili, anche per sedute di allenamento individuali. Secondo il BUR dunque non esistono ancora le condizioni per permettere a giovanili e dilettanti di tornare ad allenarsi, neppure in piccoli gruppi e mantenendo la distanza di sicurezza. Bisognerà dunque attendere ancora prima di poter tornare anche solo a compiere qualche giro di campo. 


Palestre e piscine. Lunedì prossimo invece, rispettando le linee guida in allegato, potranno riprendere le attività palestre e piscine. Nelle prime la distanza di sicurezza prevista per chi si sta esercitando sarà di due metri (uno per chi non sta svolgendo attività), nelle seconde le aree comuni devono rispettare il rapporto di sette metri quadrati per ogni individuo. In entrambi i casi, sempre rispettando le norme di distanziamento, sarà possibile utilizzare i locali spogliatoi e le docce. Molte le regole da rispettare sia sugli impianti di areazione che, naturalmente, sulla disinfezione di macchinari e zone di attesa.