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Categorie: Cronaca e cultura

Restaurata la Fontana delle Rane, un'opera del 1927

Nel quartiere Coppedé torna a zampillare l'acqua del monumento, che era ricoperto da 17 centimetri di calcare



Fontana delle Rane

La Fontana delle Rane, al centro di piazza Mincio nel quartiere Coppedè, è stata restituita alla città, nella sua rinnovata veste dopo un importante restauro terminato nei giorni scorsi. L’intervento di ripristino del monumento, sotto la direzione tecnico-scientifica della Sovrintendenza Capitolina, è il primo di tale portata dal momento della sua inaugurazione, nel 1927.Prima di poter intervenire sulla fontana è stato necessario consolidare il terreno di fondazione la cui natura instabile ha provocato, nel corso degli anni, l’inclinazione del bacino inferiore, terreno che con l'intervento è stato stabilizzato.Il monumento appariva molto degradato a causa degli agenti atmosferici inquinanti da traffico veicolare e, come tutte le fontane romane, aveva risentito anche della composizione altamente calcarea delle acque di alimentazione, il cui getto continuo aveva prodotto incrostazioni calcaree di estrema resistenza.La rimozione dell’enorme strato di calcare, spesso circa 17 centimetri, che ricopriva l’opera è stata un’operazione particolarmente delicata e lunga. I lavori hanno riguardato anche l’impianto idrico e il marciapiede ornamentale che circonda la fontana, ricollocato in opera sostituendo e recuperando parti  in travertino nel completo rispetto del disegno originario.