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Categorie: Nazionali - Under 15

Roma-Atalanta, i voti: Riccardi ci prova. Meraviglia Traorè!

Ecco i voti della finale scudetto: Barbarossa stanco e poco ispirato, tra gli orobici gran partita di Gyabuaa e Cortinovis



ROMA

Giuliani 6 Attento e sicuro a neutralizzare i pericoli nel primo tempo, nella ripresa viene impegnato di meno. Non può nulla sul siluro di Traorè, beffato da una deviazione sul raddoppio di Cortinovis. Nel finale salva il terzo gol



Parodi 6 Osa poco in fase di spinta e si preoccupa più di contenere le scorribande di uno scatenato Ghislandi. È autore di un paio di buone chiusure sulle iniziative avversarie (6’pts Carruolo sv)



Semeraro 5.5 Anche lui fatica ad incidere quando c’è da proporsi. Traorè è un avversario scomodo, lo limita come può (5’sts Bouah sv)



Santese 5.5 Qualche sbavatura e disattenzione di troppo, quando lo puntano in velocità il più delle volte fa fatica



Cataldi 5 Troppo in ombra: limitato dai centrocampisti avversari, gioca pochi palloni e non entra mai nel vivo della manovra (15’st Simonetti 5.5 Non riesce a far cambiare passo alla sua squadra)



Laurenzi 6 Meno lucido e preciso rispetto alla gara con il Vicenza, ma comunque efficace nell’opporsi agli attaccanti avversari (6’pts Coccia 5.5 Fatica tanto quei pochi minuti che viene chiamato in causa, rimediando anche un’ammonizione)



Bamba 6 A tratti lezioso e poco incisivo, riesce con difficoltà a sprigionare la sua velocità ed imprevedibilità (5’sts Di Bartolomeo sv)



Greco 5.5 Meno sostanza rispetto al solito, troppi errori in fase d’impostazione e di palleggio. Da apprezzare, però, la voglia e la grinta con cui lotta in mezzo al campo



Barbarossa 5.5 Colpisce una clamorosa traversa al quarto d’ora del primo tempo, poi sparisce un po’ dal radar e ha pochi palloni giocabili. Nel finale dei regolamentari manca l’aggancio decisivo a pochi metri dalla porta



IL MIGLIORE Riccardi 6.5 Viene rispostato mezz’ala da D’Andrea, ma è comunque lui il metronomo del centrocampo giallorosso. Prezioso in fase d’impostazione e anche di copertura



Cangiano 6 Si accende ad intermittenza, cercando sempre lo spunto per far male. La difesa nerazzurra gli rende le cose complicate, costringendolo solo a qualche tiro da fuori



ALLENATORE D’Andrea 5.5 La sua Roma ci prova, ma l’Atalanta si dimostra superiore quasi in ogni zona del campo. Troppo poche le idee per intimorire seriamente gli avversari


Uno scatto della finale scudetto tra Roma e Atalanta (foto ©De Cesaris)


ATALANTA

Gelmi 6 Non è costretto a parate o interventi provvidenziali. Gestisce bene tutte le situazioni senza problemi



Bergonzi 6 Cangiano prova più volte a puntarlo, ma lui riesce a limitare le sue incursioni con sicurezza. Meno spinta e più copertura



Brogni 6.5 Tanta corsa per l’esterno basso orobico. Un’ottima chiusura in spaccata su una verticalizzazione per Riccardi nel primo tempo, e un tiro nella ripresa che meritava miglior sorte. Per il resto attento e sicuro



Finardi 7 Il fulcro del centrocampo nerazzurro: tanti palloni giocati, quasi sempre con intelligenza e precisione (9’pts Moukam sv)



Okoli 6.5 Un muro invalicabile, che con la sua potenza fisica e il senso della posizione non lascia respiro a uno spento Barbarossa



Raccagni 6.5 Si nota meno del compagno di reparto, ma insieme ne lasciano passare davvero poche. Prezioso anche lui



Ghislandi 7 Un continuo pericolo quando punta l’area da sinistra. Tante iniziative e qualche conclusione, che però non trovano fortuna. Esce per infortunio (26’st Kichi N’Da 6 Con la sua freschezza rincara la dose d’imprevedibilità sulle corsie esterne)



Gyabuaa 7.5 Incredibile la sostanza che offre in mezzo al campo. Corre per tutta la partita, supplementari compresi, recuperando palloni a destra e sinistra



Piccoli 6 Ha pochi palloni a disposizione, nel primo tempo viene respinto da Giuliani, mentre nel supplementare fallisce una clamorosa chance da pochi passi. Esce stremato (10’pts Boafo 6 La serpentina che porta al raddoppio nerazzurro è da applausi)



Cortinovis 7.5 Partita di grandissima qualità per il 10 orobico. Pochissimi errori e firma sul tricolore con il gol che chiude i conti



IL MIGLIORE Traorè 8 Non finisce mai di correre e di puntare l’area avversaria. Tira fuori un gioiello nel primo tempo supplementare per abbattere i sogni di gloria giallorossi (5’sts Galati sv)



ALLENATORE Lorenzi 7.5 L’Atalanta controlla le operazioni praticamente per tutto il match, rendendosi semplicemente superiore rispetto ai giallorossi