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Roma - Atletico Madrid: ecco le pagelle dei giallorossi

I giudizi del team di De Rossi dopo l'immeritato ko con i Colchoneros: Cargnelutti gigante, impatto devastante di Masangu. Semeraro macchia una bella gara. Besuijen, Bouah e Riccardi: piccoli, ma grandi



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La Roma in posa ©DeCesaris

Romagnoli 5.5 Impegnato poco fino al gol del vantaggio spagnolo. Qualche colpa sul raddoppio quando rimane a metà  strada in uscita alta.
Bouah 6.5 Esordio in Youth League per il 2001, favorito a Kastrati. Il giovane terzino non accusa l'emozione: costante presenza in sovrapposizione e tranquillo in fase d'impostazione. Suo il primo, coraggioso, tiro del match.

Semeraro 5.5 Anche lui come Bouah, non accusa la prima presenza in Youth League, ma ha sulla coscienza la rete del 2-0 spagnolo per quella palla persa in uscita. Esce stremato e infortunato (25’st Riccardi 6.5 Entra in campo senza paura e sfiora addirittura il 2-2 con un gran destro dalla distanza).

Cargnelutti 7 È lui la notizia più lieta di questo inizio di stagione. Dopo aver timbrato il cartellino a Verona, comanda con lucidità la difesa giallorossa senza sbagliare mai e va vicino alla seconda rete in Primavera con un bolide dalla distanza che sfiora l'incrocio.
Ciavattini 6 Il capitano gioca con estrema tranquillità e, fatta eccezione per una palla persa in fase d'impostazione, sbaglia pochissimo. Sorpreso anche lui dalla sfuriata nella ripresa dell'Atletico.
Marcucci 6.5 Il metronomo risponde presente e prende in mano le chiavi del centrocampo giallorosso. Nel finale getta il cuore oltre l'ostacolo e carica i suoi ringhiando su ogni avversario che gli capita sotto tiro.
Mirko Antonucci ©DeCesarisMeadows 6.5 Uomo ovunque del centrocampo capitolino. Sporca, soprattutto nel primo tempo, ogni linea di passaggio degli spagnoli. (11’st Masangu 7 Il suo ingresso regala alla Roma nuova linfa e pesantezza lì davanti. De Rossi lo tiene altissimo, quasi come una seconda punta. Bella l'incornata con cui riaccende le speranze giallorosse)
Valeau 5.5 La generosità è quella di sempre, ma sbaglia più del solito quando ha il pallone tra i piedi.
Celar 5 Il centravanti sloveno è il grande assente al Tre Fontane. Troppo imbrigliato nelle maglie della difesa spagnola, non riesce mai ad arrivare prima degli avversari.
Antonucci 6.5 È in forma e si vede. Colleziona chilometri sulla fascia palla al piede mandando spesso in tilt la retroguardia dei Colchoneros.
Cappa 6 Come Antonucci, è protagonista di un gran primo tempo. Il suo movimento a rientrare sul sinistro manda costantemente in difficoltà i difensori. Esce a inizio primo tempo, forse troppo presto. (10’st Besuijen 6.5 L'olandese conferma le buone impressioni avute dopo l'amichevole con il Pescara. Nonostante sia un classe 2001, si fa sentire e si muove come un veterano. La sua costante reattività lo porta anche a realizzare la rete che sbloccherebbe il match, ma l'arbitro annulla, ingiustamente, per fuorigioco)
ALLENATORE Alberto De Rossi 6 Ripagato dai 2001 Bouah e Semeraro (escluso l'errore del terzino sinistro in occasione dello 0-2), azzecca i cambi nella ripresa, ma si arrende al cinismo degli avversari, alla sfortuna e a qualche decisione arbitrale più che dubbia.