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Categorie: Cronaca e cultura

Roma Capitale: grande successo per "L'Africa in Caffarella"

L'evento, promosso dalle Associazioni Arpea e Auci ha richiamato centinaia di romani, per una giornata di divertimento e di incontro. Il tutto all'insegna della cultura dell'integrazione



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Domenica scorsa, nel Parco della Caffarella di Roma si è assistito ad un piccolo, importante successo solidale. Le associazioni Arpea (Associazione Romana di Psicoterapia per l'età evolutiva e l'adolescenza), Auci (Associazione Universitaria per la Cooperazione Internazionale) ed il Comitato per il Parco della Caffarella hanno messo in piedi un evento nuovo, del tutto originale, dal titolo "L'Africa in Caffarella", anticipando di qualche giorno la Giornata Internazionale dell'Africa (in programma per la giornata di domani) e proponendo così una giornata di solidarietà interamente dedicata all'emergenza siccità in Mozambico. L'appuntamento ha attirato centinaia di romani in uno dei luoghi più suggestivi della Capitale. Molto soddisfatto lo staff di Arpea, di cui ci riferisce con grande entusiasmo la Dottoressa Giulia Ulivi, Psicologa e volontaria in servizio civile presso il medesimo ente. "L'evento - spiega la Ulivi - ha compreso la campagna "Abbiamo riso per una cosa seria", volta a sostenere progetti solidali in Mozambico per uno sviluppo ecosostenibile. Tutto è stato pubblicizzato tramite social network, newsletter e semplice passaparola. Il Comitato della Caffarella e l'Associazione Auci ci hanno dato immediatamente una mano, credendo da subito, insieme con noi, che l'iniziativa potesse fornire aiuti concreti e solidarietà tangibile". La Dottoressa, in merito alle varie collaborazioni, aggiunge che "Un aiuto ulteriore ci è arrivato dalla Parrocchia di San Frumenzio: i volontari dell'Associazione Goim Mozambico hanno allestito un vero pranzo mozambicano solidale, accompagnato dalla musica tipica del gruppo senegalese Etoilenguewel Kante, con strumenti musicali e balli propri della tradizione africana, che hanno colpito ed affascinato i numerosi presenti". Un mix ben miscelato di ingredienti dunque che hanno decretato un grande successo, facendo da volano inoltre per raccontare da vicino una realtà, quella dell'immigrazione, di cui Arpea ed altre associazioni si occupano; la Dottoressa Ulivi a tal proposito racconta "Ci si occupa in particolare di fare doposcuola a ragazzi stranieri e garantire uno sportello di ascolto, aperto sia agli italiani che agli immigrati, per favorire al meglio possibile l'integrazione sul territorio" ed a proposito di questo conclude "Com'è importante e centrale l'accoglienza, che oggi capta comprensibilmente l'attenzione generale, è importante altrettanto la stessa cultura dell'integrazione, che è lo step successivo: uno step dove molto spesso si incontrano situazioni di degrado sociale, con una popolazione spesso abbandonata a sè stessa. Ecco allora l'idea di questo evento: anche attraverso la leggerezza, promuovere un'occasione per stare insieme e far passare un messaggio di sensibilizzazione che permetta di far conoscere queste realtà in una luce nuova, con tutte le loro accezioni positive, nella cornice impareggiabile del parco dell'Appia antica".

 Informazioni utili. Per info e contatti, visitare i siti web www.arpea.it, www.auci.org e www.caffarella.it