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Roma e Celar, che spettacolo! Goleada in amichevole

La punta slovena ne segna 6 nel test con l'Aprilia Racing (in gol con la perla di Mastromattei), ma ci sono altre buone notizie per De Rossi, soprattutto in attacco...



ROMA – APRILIA RACING CLUB 8-1
ROMA Cardinali (21'st Zamarion), Bouah (1'st Parodi), Semeraro, Santese, Cargnelutti (21'st Trasciani), Marcucci (21'st Nigro), Masangu (21'st Simonetti), Pezzella, Celar (21'st Bucri), D'Orazio (21'st Silipo), Cangiano (21'st Buso) PANCHINA Meo, Bamba, Barbarossa, Pagliarini ALLENATORE De Rossi
APRILIA RACING CLUB Saglietti (1'st Manasse), Sossai (27'st Telloni), Patti (1'st Montella), Bosi (31'st Di Palma), Olivera (1'st Mastromattei), Lillo (39'st Cucciari), Luciani (27'st Rotulo), Titone (1'st Rocchino), Romani (16'st Coia), Cipriani (1'st Bencivenga), Vitolo PANCHINA Alfieri ALLENATORE Venturi
MARCATORI Celar 3'pt, 11'pt, 13'pt, 17'pt e 23'pt rig. e 46'pt, D'Orazio 36'pt (R), Mastromattei 12'st (A), Besuijen 30'st (R)
NOTE Angoli 2-2

D'Orazio e Celar (foto Sebastiano Serino)



La nuova, bella, Roma
Dopo la sconfitta con il Latina, la Roma rialza la testa in questo precampionato. Altra tappa d'avvicinamento al campionato (slittato al 15 settembre) che stavolta vede sorridere i giallorossi, con un risultato onestamente inaspettato: 8-1. Protagonista della gara è stato Zan Celar, autore di ben 6 gol, tutti nel primo tempo e che quindi risponde con i primi squilli importanti dopo una stagione vissuta un po' al di sotto della sufficienza. Di buone notizie per De Rossi però ce ne sono altre. Partiamo dall'attacco: accanto allo sloveno, sono partiti titolari Cangiano e D'Orazio. Per Magic Box, alla prima esperienza in Primavera, l'impatto è stato importante. Dribbling, giocate e un atteggiamento di chi questa categoria sembra farla da sempre. Dall'altra parte, l'uomo più atteso, quello che dovrà dare una mano a spaccare le difese: Ludovico D'Orazio. Il classe 2000 ha letteralmente fatto impazzire il diretto avversario servendo ben tre assist e riuscendo sempre a creare pericoli palla al piede. Dulcis in fundo il bel gol con un destro al volo dopo una splendida combinazione con Pezzella, anche lui tra i migliori in campo e che sembra finalmente aver capito come prendersi le chiavi del centrocampo lì sulla mediana. Con Masangu che si è limitato al compitino e con Marcucci che ha disegnato, anche lui, le trame di gioco, un po' più in ombra la difesa perché meno impegnata: da segnalare, una stupenda parata di Cardinali su Olivera e la buona sintonia tra Santese e Cargnelutti, con Semeraro e Bouah soliti stantuffi sulle fascie. Nella ripresa, spazio a quelle che saranno, forse, le riserve. Zamarion in porta, Trasciani in difesa (nessuna sbavatura) e centrocampo inedito con Silipo, la new entry degli Usa, Nigro (forse e logicamente  ancora un po' indietro con le dinamiche del nostro calcio) e Simonetti. E' stato proprio quest'ultimo a servire la bella palla per l'8-1 di Besuijen, anche lui entrato a metà e che ha andato a formate il reparto offensivo con l'ex Cesena Buso e Bucri, al centro dell'attacco. Tante quindi per De Rossi e che soprattutto nel primo tempo ha lanciato un messaggio: con la testa apposto e con il pallone a terra, i giallorossi sono un belvedere. Sognare si può quindi, anche quest'anno.

Bucri e il nuovo acquisto Buso (foto Sebastiano Serino)

La gara Roma subito in vantaggio al 3': il tridente di De Rossi si trova subito alla perfezione. Cangiano sventaglia bene per D'Orazio e sponda per Celar che stoppa e con l'aiuto di Sossai fa 1-0. In avanti i giallorossi sembrano giocare già a memoria e il 2-0 è da applausi: Pezzella allarga subito per D'Orazio che corre da solo verso la porta e invece di calciare serve a Celar un cioccolatino per il 3-0. La velocità del team di De Rossi continua a mettere in difficoltà la Racing e al 17' arriva il poker siglato ancora incredibilmente da Celar: splendido spunto di Bouah e cross rasoterra per lo sloveno che gonfia la rete tagliando sul primo palo. La giornata speciale dell'attaccante continua fino al 22' quando dopo un atterramento di Cipriani su un bell'assolo di Cangiano, si presenta dal dischetto incrociando alla perfezione: 5-0. Al 36' c'è gioia anche per D'Orazio: gol meritato per lui che si trova ancora alla perfezione con Pezzella (splendido lob sul filo del fuorigioco) e calcia alla perfezione di controbalzo fulminando Saglietti. Prima del duplice fischio Celar sfiora addirittura il sesto gol due volte di testa. Lo sloveno si riscatta (per modo di dire...) al primo e unico minuto di recupero segnando sotto porta l'azione di Marcucci. Nella ripresa, pronti-via e il Racing prova a rendere meno amara la sua giornata: punizione battuta dal neoentrato Mastromattei (il migliore dei suoi insieme a Lillo e Bosi) e palla che va clamorosamente sulla traversa. Solo un cambio per De Rossi che mette dentro Parodi per Bouah: tatticamente non cambia nulla. Mastromattei ci riprova su punizione al 12' e stavolta riesce ad esultare. Gran destro a giro e palla sotto l'incrocio. La partita continua senza troppi spunti, fino al valzer di camb. I nuovi entrati creano subito: Silipo fa tremare subito la traversa con una gran punizione, al 30' invece arriva l'8-1. Simonetti pesca Besuijen e l'olandese dal limite dell'area supera Manasse.