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Categorie: Nazionali - Under 15

Roma, niente lacrime e testa al derby. Sarà sfida verità

I giallorossi hanno dovuto matematicamente lasciare il primo posto, divenuto azzurro-partenopeo dopo il ko a Palermo. La gara con il Frosinone diventa cruciale per il secondo posto



Roma in azione (FOTO Domenico Cippitelli)

Poca verve, reazione al minimo e gol subito su rigore: aggancio Frosinone, primo posto ufficialmente del Napoli e derby con i ciociari in vista. Bollono molte cose nella pentola giallorossa della compagine guidata da Tugberk Tanrivermis. I partenopei sono ormai irrangiungibili e allora occorre concentrarsi soltanto sul Frosinone, con una doppia veduta. Tra derby e seconda piazza della classifica da blindare, la prestazione di Palermo non può certo far stare tranquillo il tecnico turco. Domenica, in Sicilia, nessuno dei gioielli capitolini ha saputo guidare i compagni alla reazione dopo il gol del numero undici palermitano dagli undici metri. Con Galluzzo e il suo Frosinone cinico  all'inglese sui salentini giallorossi, adesso la bagarre per il podio finale si gioca tutta nei 70' di domenica prossima. Una stagione senza dubbio brillante per la Roma, al netto di uno strapotere partenopeo difficile da contrastare. La qualità dei singoli e del gruppo di Tanrivermis non si è fatta mai attendere, malgrado qualche scivolone come quello di due giorni fa (o come quello di Perugia, insomma non è un periodo felicissimo). Parliamo pur sempre di ragazzi che di strada davanti ne hanno, e come. Ma si sa, col calcio la coerenza di aspettative e realismo e l'acquolina in bocca per certi traguardi non hanno proprio una relazione direttamente proporzionale. Ecco perché dalla sfida del Di Bartolomei ci si attende un ritorno dei giallorossi, della loro brillantezza e della capacità di pungere in modo e tempi spesso, quasi sempre, giusti. Se i ciociari ci arrivano con tre successi di fiducia e di conferma alle spalle, i capitolini hanno dalla loro la voglia di prendersi ciò che all'andata non fu possibile. Tre punti e basta, insomma, consapevoli di essere stati sin qui sempre davanti in campionato e di doverlo "semplicemente" dimostrare ancora una volta.