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Categorie: Dilettanti - Promozione

Sant'Angelo Romano, Lucani sta con l'AIA "Scelta comprensibile"

Il Presidente dei santangelesi valuta il primo spezzone di campionato e valuta positivamente lo stop di una settimana



Sant'Angelo Romano, il presidente Lucani

Nella stagione dei campionati apertissimi dall'Eccellenza alla Promozione, non fa eccezione il girone B delle cadetteria. Cinque squadre racchiuse in uno scrigno di sei punti e subito dietro un gruppetto composto da un'altra cinquina in due punti: tra queste c'è anche il Sant'Angelo Romano, in serie positiva da quattro turni, in virtù anche dell'importante pareggio ottenuto in casa contro il Giardinetti. Massimiliano Lucani, presidente dei santangelesi, ha posto l'accento oltre che sul calcio giocato, sull'aggressione all'arbitro della Sezione di Ciampino accaduta domenica scorsa e lancia un messaggio chiaro e forte: "La nostra società in generale non risponde bene a quello che è uno sport e preferirei atteggiamenti più pacati da tutti. Episodio totalmente da condannare sotto tutti i punti di vista"


Due vittorie e due pareggi nelle ultime quattro uscite. Senza dubbio attraversate un periodo positivo. Il pari con il Giardinetti visto il vantaggio acquisito con Brighi a metà ripresa lo vede come un punto guadagnato o due persi? Che partita è stata?

"Secondo me nè guadagnato nè persi, queste sono partite con squadre di livello abbasyzanze equilvanto. Due ottime squadre, bellissima partita, due squadre attrezzate, con giocatori importanti. Il  pareggio subito, il  loro gol è stata un'invenzione individuale. Entrambe le squadre hanno avuto occasioni, è giusto così, potevamo vincere o perdere, e quando è così non vado alla ricerca esclusivamente della valutazione del risultato". 


La classifica mantiene i giochi apertissimi: considera un crocevia importante il big match del 2 dicembre a Palestrina?

"Secondo me assolutamente no. Questo è un girone molto molto complicato, a mio avviso ci sono sei-sette squadre molto attrezzate e due hanno qualcosa in più delle atlre cinque. Sarà un campionato dove la continuita farà la differenza e non la partita singola, anche se gli scontri diretti saranno tanti. Solitamente uno basta che vinca con le piccole, ma qui bisogna fare risultati in tutte le partite. E con il Palestrina sarà una partita affascinante, per me la continuità farà la differenza".


Dopo la sosta forzata per l'aggressione subita da un arbitro tornerete in campo ospitati dal Passo Corese, staccato di tre punti: come spera che la squadra arrivi alla gara e una sua considerazione, vista la carica presidenziale che ricopre sulla decisione dell'Aia di dare una settimana di riflessione a tutti.

"La partita di Passo Corese sicuramente sarà una squadra complicata, sono una sqadra molto difficile da affrontare sul loro campo. Noi ci arriveremo dopo la sosta che calcisticamente parlando non è un vantaggio per nessuno, chi può recuperare giocatori o meno, ma non sono dinamiche a cui sono molto legato. Ogni partita è a se e sarà molto insidiosa e difficile, dobbiamo andare lì per i tre punti, abbiamo l'obiettivo di rimanere agganciati al treno playoff fino all'ultima giornata. La decisione dell'Aia è totalmente comprensibile e condivisibile: a mio modo di vedere questo tipo di calcio è molto distante dai miei ideali e bisogna stare attenti a queste cose, sono accaduti più di una volta e non solo nei confronti degli arbitri. La nostra società in generale non risponde bene a quello che è uno sport e preferirei atteggiamenti più pacati da tutti. Episodio totalmente da condannare sotto tutti i punti di vista".