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Categorie: Promozione - Dilettanti

Tolfa, parla Protani: "Qui ho trovato un bel progetto"

Il direttore sportivo a tutto tondo sulla nuova avventura nel club biancorosso: c'è tanta voglia di far bene



(Foto©Mojoli)

Dal mare ad un’altra collina dove comunque, come calciatore, ad esempio a Monterosi, si è fatto apprezzare durante un calcio che ormai è un romantico rievocare, un po’ per tutti. A 48 anni Massimo Protani, noto direttore sportivo, ha salutato il Fregene Maccarese per approdare ad un club, il Tolfa, in ascesa nel panorama calcistico laziale. “Quello del Tolfa -narra Protani- è un bel progetto. L’allenatore è giovane ma molto preparato e avvezzo a lavorare duramente e diligentemente sul campo. La dirigenza predilige curare con dovizia di particolari ogni dettaglio attinente la prima squadra. C’è attenzione massima sulla Juniores Provinciale, non a caso tra i grandi abbiamo aggregato molte giovani leve che provengono dal vivaio bianco rosso”. La prima squadra merita un focus particolare per ciò che ha prodotto sportivamente e umanamente lo scorso anno.“Il gruppo diretto per la prima volta da Pacenza -prosegue il diesse- ha disputato una buona annata, ha mostrato spunti di calcio intriganti in una categoria dove si predilige più la spada che il fioretto. Il Tolfa ha una sua identità nuova ma anche radici ben piantate alla tradizione: i nostri calciatori combattono ardentemente per i colori che rappresentano il loro amato paese”. Parlare di sbarco in Eccellenza tra un anno può rivelarsi controproducente ma il Tolfa, per la corona finale ci sarà. “Partiamo per migliorare che, gioco forza, significa disputare un campionato importante. Sulla carta non siamo i favoriti ma abbiamo mantenuto il 70% della rosa, implementandola con innesti provenienti prevalentemente dal campionato di Eccellenza: saremo protagonisti”. La Coppa Italia porta il Tolfa al D’Aiuto, dal temibile Canale Monterano. “Si, purtroppo il sorteggio non è dei migliori ma ce la giocheremo anche se loro sono una squadra veramente forte in ogni reparto. Il format ci impone di vincere in trasferta per non essere eliminati subito. Dobbiamo disputare un match di altissimo livello, abbiamo i mezzi per farlo ma non sarà facile perché ripeto, troveremo una squadra di alto livello a sbarrarci la strada verso il secondo turno”. La pandemia ha creato non pochi problemi alle società dilettantistiche: Tolfa compreso ovviamente.“I calciatori sono rimasti fermi per un periodo considerevole. Anche noi abbiamo le nostre defezioni in termini di infortuni muscolari, preoccupano ad esempio le condizioni di Leonardi che resta il fiore all’occhiello della nostra campagna acquisti. Dobbiamo fare di necessità virtù e andare avanti, con la speranza che tutto fili liscio e che non ci siano altre sgradevoli sorprese”.