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Tullio Solenghi al Vittoria. Mittente: Wolfang Amadè Mozart

Racconto umanissimo e sorprendente del grande compositore, che ne ripercorre le fasi della sua esistenza alla scoperta di relazioni affettive e dei temi a lui più cari



Tullio Solenghi

Dal 17 al 22 aprile, il Teatro Vittoria avrà l'onore di ospitare l'eclettico Tullio Solenghi in Mittente: Wolfgang Amadé Mozart, un ritratto umanissimo e sorprendente del grande compositore, che ne ripercorre le fasi della sua esistenza alla scoperta di relazioni affettive e dei temi a lui più cari toccando diversi registri espressivi, dal burlesco all’ironico, dal grottesco al tragico. Grazie all'accostamento di alcune lettere, scelte all'interno del suo sterminato carteggio, con uno dei suoi ultimi capolavori cameristici (il divertimento per trio d’archi KV563, scritto al termine della sua vita in cui sembrano convergere e sublimarsi tutte le precedenti esperienze compositive), si traccia un ritratto umanissimo e sorprendente di Wolfgang Amadeus Mozart, ripercorrendo le fasi della sua esistenza di cui si scoprono le relazioni affettive e i temi a lui più cari toccando diversi registri espressivi, dal burlesco all’ironico, dal grottesco al tragico. L’eclettico Tullio Solenghi, con la sua sapiente ironia e prorompente personalità, si unirà all'esecuzione del Divertimento dando vita ad un connubio meraviglioso ed intenso, in un alternarsi di ironie, emozioni, facezie e arguzie. Mozart K563. Un capolavoro assoluto per ricchezza dell'invenzione armonica e contrappuntistica e per varietà espressiva del gioco tematico, pieno di sentimenti e stati d'animo. Sofisticato e raffinato, un equilibrio perfetto tra la scrittura 'dotta' e la freschezza popolare, fuse in un unico elemento. Straripante bellezza fatta di virtuosismi, gioco di imitazioni tra le parti, sentimenti meditativi- spirituali, temi contadini, lo stile del carillon e la finezza del ricamo strumentale. Una contagiosa energia vitale che garantisce un coinvolgimento emotivo e sensoriale senza pari.