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Un passo avanti, due indietro: Lazio trova te stessa

I ragazzi di Menichini non sembrano riuscire a trovare quella continuità che gli consentirebbe di avere maggiore continuità



Primavera schierata @DeCesaris

Una Lazio ballerina. Il problema è che il ballo non è assolutamente leggiadro, non si riesce ad andare avanti, bloccati sempre allo stesso punto. Un passo avanti e due indietro. Il maestro ci prova, cambia, ma la Lazio continua sempre a far fatica. Troppo classica, statica, serve recepire meglio, assimilare le informazioni e metterle in mostra. La squadra di Menichini dopo il ballo perfetto messo in scena nel derby, cade sul palco di Torino, in uno scontro diretto per la salvezza di capitale importanza per trovare continuità e che i biancocelesti hanno fallito. Ma non hanno fallito dal punto di vista del risultato, bensì da quello del gioco. Una prestazione incolore, come in un ballo senza musica, che si è aggrappata solamente a spunti personali. Poi ci si mettono anche gli infortuni (Ndrecka, Niemmermeer e Franco fuori, con Raul Moro costretto a lasciare il campo dopo 10'), che sicuramente non aiutano ma che non possono essere una giustificazione a questa mancanza d'identità  Con la Roma sembrava che quel passo avanti era stato fatto. Capire i propri limite e, con il contropiede, sfruttare gli spazi che gli avversari inevitabilmente ti lasciano. Con i granata però il primo vero tiro in porta è arrivato con Falbo al 90'. Veramente troppo poco per provare ad aspirare ad una salvezza tranquilla. Serve trovare il centro del palco senza paura. Trovare il giusto stile per una squadra ancra in difficoltà, ma che può con la forza delle idee uscire da questo momento.