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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Un Sorso sostanza e qualità. Pulina è l'uomo più pericoloso

Alla scoperta della compagine sarda, la prima avversaria del Pomezia nei play off nazionali



Il Sorso (©Facebook)

Poco meno di un anno fa il sogno Serie D del Pomezia si infrangeva in terra toscana dagli undici metri. Contro la Sinalunghese, i rossoblù allora di Gagliarducci videro sfumare la finalissima play off proprio ai calci di rigore dopo il doppio 0-0 con i senesi. A distanza di 12 mesi il Pomezia ci riprova, ripartendo dal primo turno play off dopo il secondo posto consecutivo nel girone B. L'assalto alla D dovrà passare ancora una volta per la porta secondaria e domenica in via Varrone ci saranno i sardi del Sorso. La formazione di mister Pierluigi Scotto ha regalato spettacolo nel girone isolano di Eccellenza, classificandosi anch'essa al secondo posto dietro la vincitrice Muravera. Biancocelesti che hanno concluso il campionato con un  punto di margine sulla Nuorese terza, poi battuta nella finalissima play off regionale, 2-1, grazie alla fantastica doppietta di bomber Michele Pulina.


Anche il Sorso si gioca per il secondo anno consecutivo la promozione in Interregionale, chiudendo lo scorso campionato sempre secondo ma venendo poi eliminato nella semifinale regionale play off dall'Atletico Uri. Analizzando da vicino la squadra di Scotto, il Sorso di quest'anno è stato inferiore soltanto al Muravera mettendo invece in riga tutte le altre. Anche i sardi, proprio come il Fucecchio (l'avversario della Valle del Tevere nell'altro play off che ci riguarda da vicino), hanno chiuso la regular season con la miglior difesa, perforata in 25 occasioni. Ma anche la manovra d'attacco adottata da Scotto non va minimamente sottovalutata. Il tecnico ha dato un infatti un'impronta offensiva al proprio gioco, forte delle spiccate doti realizzative dello stesso Pulina e Falchi. Dinamico e al contempo muscolare il centrocampo biancoceleste rappresentato soprattutto da Luca Tedde, che può agire sia come regista sia negli ultimi metri come trequartista. Gli altri nomi caldi sono quelli della mezz'ala Luca Ruggiu o del jolly Jacopo Malesa, che oltre al ruolo di mediano può essere impiegato anche nella linea difensiva considerata la sua duttilità. Difesa ferrea che annovera elementi come Roberto Merenda, Andrea Chessa, Augusto Lazzari, Giacomo Cocco oltre che il giovane classe 2000 Matteo Secchi, giocatore interessantissimo e di grande prospettiva. L'altro Secchi, Antonio, è l'estremo difensore titolare del team isolano, arrivato in estate dallo Stintino per dare ancor più solidità ad un reparto già roccioso e difficile da penetrare.


Ricordiamo che il primo round con i laziali di Bussi si disputerà al Comunale di Pomezia domenica alle 15.30. Dirigerà l'incontro il fischietto padovano Matteo Bozzo, coadiuvato dagli assistenti Marco Croce e Marco Orlando Ferraioli di Nocera Inferiore.