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Categorie: Giovanili

Uno psicologo nel calcio: il dott. Panella e la DF Academy

La struttura della società castellana si amplia grazie ad una figura come il dott. Panella che spiega i propri ideali ed il progetto con il club



Il dott. Gianluca Panella

È stato un avvio netto e concreto quella della DF Acacademy nel mondo del calcio. Una società che dedica al meglio il proprio tempo per una sana e disciplinata attività di base. Neanche a dirlo, uno staff ben preparato e soprattutto qualificato. Tra tutti spicca una figura fondamentale per un club che sta pian piano affermandosi nel panorama regionale. Parliamo dello psicologo, psicoterapeuta dell’infanzia e dell’adolescenza e Psicologo dello sport, Gianluca Panella, uomo dotato di conoscenze, valori e ideali ben precisi, presente in prima persona e a completa disposizione della società gialloblu. “Grazie ad uno stile di osservazione attento ed un approccio globale al calciatore, i fattori psichici, emotivi, fisici e tecnici si intersecano con diversi stili di personalità e con l’ambiente circostante. Questo spesso è determinante ai fini di una prestazione sportiva - sostiene il dottore – ultimamente vedo che nello sport si sta dando importanza ai fattori mentali ed emotivi rispetto alle prestazioni calcistiche, il tutto visibile in momenti di difficoltà nei quali singoli giocatori o intere squadre si trovino. Adesso la figura del mental coach, che secondo me va molto di moda, va in contrapposizione al mio ideale. Io credo che una squadra deve disporre ogni giorno di una figura di questo genere. Uno psicologo presente sul campo a supporto dei calciatori. Gli stessi vanno sostenuti perché, nella vita e soprattutto nella giovane età, ci sono momenti di fragilità e vulnerabilità che andrebbero compresi nell’immediato”. Dopo una breve parentesi sul proprio ideale, il dottor Panella spiega la modalità di lavoro abbinata all’attività di base della DF Academy: “Stiamo puntando ad inserire negli allenamenti degli esercizi mirati, ponendo l’attenzione sul comportamento dell’atleta in un’ottica emotivo-relazionale. Un altro fattore importante, se non di maggior interesse, è la prevenzione a determinate tipologie di comportamento, abolendo scene di bullisimo e andando contro alla consapevolezza delle proprie forze che cresce nei bambini, a volte influenzati da genitori i quali credono che il proprio figlio sia il campione del momento” conclude il dottor Panella.