Notizie
Categorie: Giovanili

Vis Aurelia, fari sui 2007. Isgrò "Lavoriamo sui dettagli"

In casa biancazzurra si prepara il gruppo per la prossima stagione, che potrebbe essere in Elite



Gianluca Isgrò

La scuola calcio della Vis Aurelia ha sempre regalato grandi soddisfazioni. L'ultima il club di via Ventura se la sta togliendo col gruppo 2006 che sta dominando il suo girone e proverà fino all'ultima giornata a conquistare la promozione in Elite. Un risultato che sta nascendo su ragazzi nati e cresciuti al Ceccacci e che che quindi è ancor più bello da ammirare. Ma non è finita qui. La Vis Aurelia continua a lavorare dovizia di particolari sui suoi talenti più giovani ed in particolare sta apportando le dovute modifiche al lavoro di chi, con l'inizio della prossima stagione, dovrà giocare il suo primo campionato agonistico. Parliamo della squadra classe 2007, guidata da Gianluca Isgrò "Guido questo gruppo da settembre -esordisce- ed è un lavoro che mi piace. Non sappiamo se questa squadra nel suo primo campionato giocherà in Elite o meno, ma a questo non ci pensiamo. La prima cosa su cui si lavora qui è la crescita individuale di ogni singolo ragazzo. Sicuramente adesso stiamo lavorando in maniera diversa, iniziando a far capire loro le differenze in una partita su un campo ad undici e su principi di tattica collettiva. La prima, che sembra scontata, ma non lo è, sta nel riconoscere con precisione le distanze, che ovviamente sono più ampie, e quindi come lavorare con la squadra. Per loro è come se iniziassero un altro sport vero e proprio. Lavoriamo comunque ancora molto sulla tecnica, quella non viene abbandonata, anzi, alla Vis Aurelia è ciò su cui fondiamo il nostro lavoro. Da qui in avanti cercheremo di prepararli sempre al meglio per il loro esordio, che sarà un'incognita assoluta. Un ragazzo che magari adesso sembra pronto per poter già giocare ad undici, magari tra qualche mese non lo sarà, e viceversa. Il fisico ed i suoi cambiamenti a questa età fanno molto la differenza e quindi soltanto alla fine di un lungo percorso si capirà il reale valore di ogni singolo ragazzo".