Notizie
Categorie: Dilettanti

Vis Aurelia, il punto di Anselmi "Si vedono i frutti del lavoro"

Con la sosta forzata dei campionati il direttore generale biancazzurro traccia un bilancio della stagione



Massimo Anselmi

Lo sguardo in casa Vis Aurelia è sicuramente rivolto al futuro. In primis seguendo lo svolgimento dell'epidemia di Coronavirus che ha fermato il Paese e quindi con gli interrogativi sul rientro in campo, in secondo luogo sulla prossima stagione sportiva, partendo dai dati e dai risultati fatti registrare sin qui che vedono la società di via Ventura in continua ascesa. Sta pagando in casa biancazzurra il lavoro degli anni pregressi e le novità portate all'interno del club in estate che hanno dato modo di costruire tanti gruppi di qualità. Non va ovviamente tralasciata la crescita esponenziale della scuola calcio, con l'affiliazione al Torino che continua a dare ottimi riscontri. Di questo parla il direttore generale del club Massimo Anselmi “Il bilancio sin qui è assolutamente positivo. Abbiamo un'Under 19 che si trova nei primi posti del campionato, l'Under 17 può ancora centrare posizioni di rilievo, così come l'Under 16 e l'Under 15, con addirittura l'Under 14 che è prima in classifica davanti ad un club di blasone come la Viterbese e che sta puntando con forza all'Elite. Il risultato di questo gruppo ci riempie di soddisfazione perché è la prima squadra nata e cresciuta tutta all'interno del Ceccacci, dalla nostra scuola calcio, che continua ad essere apprezzata anche dal Torino, club con cui abbiamo una fitta collaborazione sia per quello che riguarda i ragazzi che per quanto concerne la preparazione dei tecnici. I 2006 stanno facendo molto bene e contiamo di fare passi in avanti importanti anche con i 2007 l'anno prossimo. Anche in Prima Categoria ci stiamo muovendo bene, considerando che la squadra è neopromossa”. Ovviamente l'attenzione di Anselmi non può poi che spostarsi sull'attuale difficile situazione che stiamo vivendo da qualche settimana. “E' un momento particolare per tutti, quello che posso dire ai ragazzi è di rispettare tutte le regole che ci sono state date. So che per i giovani sarà particolarmente difficile, però è uno sforzo necessario per salvaguardare la salute pubblica, che è il bene più prezioso”.