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Vis Aurelia, Turrà "Come torniamo faremo una grande partitella"

Il tecnico del gruppo 2012 biancazzurro racconta i giorni vissuti senza campo



Andrea TurràI bambini sono sicuramente la fascia d'età che più risente di limitazioni e regole ferree da seguire da qualche mese a questa parte. Non possono uscire, non vanno a scuola, non possono giocare a calcio come hanno sempre fatto e come vorrebbero. Ecco quindi che la figura dell'allenatore durante la pandemia diventa fondamentale per mantenere quel contatto con la normalità che rischia di incrinarsi. A questo compito non si è assolutamente sottratto Andrea Turrà, che in questa stagione ha guidato il gruppo dei 2012 “In questi giorni sono sempre stato vicino ai bambini in un momento per loro difficile. Abbiamo creato un appuntamento settimanale di circa 40 minuti in cui facevamo degli esercizi, tutti basati sotto l'aspetto ludico, con l'obiettivo di divertirsi e creare. Ovviamente ho dovuto dare loro delle raccomandazioni, di fare attenzione dentro casa, di non rompere qualcosa (ride ndr) ma è stato bello passare questi minuti con loro, anche per alleviare la noia. Il tempo rispetto agli allenamenti canonici si è ridotto della metà, ma li ho visti sereni durante le videochiamate, anche se continuano a chiedermi quando si potrà tornare al campo. Manca a loro, ma manca anche a me. Ho fatto però una promessa, che come torniamo facciamo un allenamento di sola partitella e sono rimasti molto felici, è quello che a loro, ed anche a me, piace di più, perché si divertono tantissimo. Oltre alle videolezioni abbiamo creato anche una challenge in cui dovevano presentare qualche numero. C'è chi ha fatto il tiro in porta chi la bicicletta. E' un compito difficile quello di far capire loro quello che stanno passando e dunque bisogna cercare di distrarli il più possibile”. Non si sa quando, ma sicuramente il pallone tornerà a rotolare anche al Ceccacci “Quello che faremo è riprendere da dove abbiamo lasciato. L'allenamento è stato diviso per cicli in cui si mettevano i bambini nelle condizioni di apprendere i gesti tecnici. Ci siamo fermati al tiro in porta, ricominceremo da quel fondamentale”.