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Vis Aurelia, Venditti: "Una grande organizzazione"

Parla il nuovo preparatore dei portieri della società biancoblù



Piermarco Venditti

Un nuovo professionista è entrato a far parte dello staff tecnico della Vis Aurelia: si tratta di Piermarco Venditti, che sarà il preparatore dei portieri del club capitolino. Venditti è un tecnico qualificato di grande esperienza per aver lavorato a Settebagni, Campagnano e in D con il Flaminia, poi tante esperienze in Eccellenza, ultima quella con l’Indomita Pomezia, per la quale segue i portieri della prima squadra. Un compito molto delicato quello affidato a Venditti che avrà quindi l'onere di allenare nel migliore dei modi i numeri uno dalla prima squadra ed anche del settore agonistico: “Sono arrivato in un club molto organizzato sotto tutti i punti di vista. Devo fare i complimenti alla società ed al direttore Del Monte per come sono state pianificate le cose. Sia da un punto di vista sportivo che, soprattutto, sotto il profilo del rispetto delle normative sanitarie. Ho scelto di sposare il progetto della Vis perché il presidente ed il ds hanno dimostrato di crederci molto. Qui c’è una scuola calcio d'élite e c’è grande professionalità. Una professionalità che si riscontra anche dello staff”. Passando al lavoro in campo Venditti spiega: “Ci stiamo già allenando da un paio di settimane con i portieri dell’agonistica. I ragazzi sono molto motivati e sono partiti molto forte. In queste prime sedute ci stiamo preoccupando principalmente del potenziamento atletico e del lavoro anaerobico, per lavorare sulla muscolatura del portiere che è diversa rispetto a quella degli altri giocatori. Passeremo ai gesti tecnici solo in un secondo momento. Il lavoro che porterò avanti è fatto su misura per ogni ragazzo. Ogni portiere ha una sua necessità e per questo l’allenamento non può mai essere uguale. Ad esempio un ragazzo ancora in fase di sviluppo dovrà lavorare con carichi naturali, rispetto ad un portiere della prima squadra che può avere un carico ulteriore. Sono un tecnico che ama l’eleganza in un portiere per questo curo anche la posizione e l’estetica della parata, che permettono poi di compiere grandi interventi anche in situazioni di emergenza. L’Italia ha sempre avuto una scuola portieri al top a livello internazionale e spero che potremo tornare ai vecchi fasti, anche grazie all’aiuto della federazione”.