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Zalewski e Tall, due stelle che brillano sempre di più

I due talenti giallorossi si stanno rivelando come due delle sorprese più piacevoli di questa prima parte di stagione



Tall e Zalewski ©De Cesaris

Partiti in sordina, stanno prendendo per mano la Roma di Alberto De Rossi trascinandola in ogni partita. Nicola Zalewski, uno dei più giovani della Primavera, essendo classe 2002, è sempre più il centro focale del gioco capitolino. Il salto di categoria non sembra averlo colpito, anzi. Un miglioramento costante, giornata dopo giornata, per il quale il tecnico non può che essere soddisfatto. Già convocato in Nazionale, l'esterno polacco continua a stupire, tanto per le sue qualità, che già si intravedevano negli anni passati, quanto soprattutto per una disposizione al sacrificio ammirevole. Le sue prestazioni hanno fatto sì che diventasse di fatto un titolare inamovibile, facendo arretrare nelle gerarchie giocatori come Besuijen e D'Orazio. L'ultimo arrivato in casa giallorossa è invece stato Lamine Tall. La pantera giallorossa ha fatto vedere subito di che pasta è fatto risultando decisivo in ogni gara che ha giocato fin qui, eccezion fatta per il derby, in cui si è comunque dato da fare cercando di rimettere in piedi un risultato già ampiamente compromesso. Contro il Sassuolo, complice la convocazione di Estrella con la Nazionale brasiliana Under 20, Tall è partito per la prima volta da titolare. La risposta è arrivata forte e chiara. Gol di testa su angolo di Zalewski in un momento delicato della sfida in cui i neroverdi stavano rimontando l'iniziale triplo svantaggio. Classe 2001, giovane ma con una voglia di spaccare il mondo da fare invidia, chissà che a breve il gigante senegalese non sia d'aiuto anche alla prima squadra. Come punta centrale Paulo Fonseca ha solamente Dzeko a disposizione, Kalinic sta recuperando ma non sembra ancora pronto per il rientro. Fin qui il bosniaco non ha praticamente mai riposato, magari per farlo rifiatare il tecnico portoghese pescherà proprio dalla Primavera...