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TIM CUP
03 Dicembre 2014
Oikonomidis, preciso dal dischetto ©photosportiva.it
LAZIO – NAPOLI 6-3 d.c.r.
MARCATORI 4’st Palombi rig. (L), 38’st Gilardi (N),
12’pts Oikonomidis (L), 5’sts Bifulco (N)
LAZIO Guerrieri
8, Pollace 6.5, Germoni 5.5, Pace 6.5 (48’st Borecki 6), Mattia 6, Prce 6,
Palombi 7, Rokavec 6 (18’st Condemi 6), Tounkara 5.5 (29’st Rossi 6), Murgia 6,
Oikonomidis 6.5 PANCHINA Cotticelli,
Dovidio, Antonucci, Quaglia, Manoni, Capuano, Collarino ALLENATORE Inzaghi
NAPOLI Contini
6.5, Gilardi 6.5, Anastasio 6, Prezioso 7, Supino 6, Luperto 6, Bifulco 7,
Palmiero 6.5, Persano 5.5 (7’sts Gaetano sv), Romano 5 (26’st Selva 6.5),
Liivak 6 (17’st Lombardi 6.5) PANCHINA Gionta,
Mangiapia, De Simone Fabrizio, Cicerello, Guardiglio, De Simone Gennaro ALLENATORE Saurini
ARBITRO Viotti di
Tivoli, 6.5
Assitenti Camillucci, Grieco
NOTE Ammoniti Rokavec,
Tounkara, Prezioso, Anastasio, Palmiero, Bifulco, Gilardi, Supino. Espulsi al 12’sts Luperto (N) per
doppia ammonizione. Allontanato al
25’st mister Saurini. Angoli 5-10. Rec. 2’pt – 6’st, 1’pts. Sequenza rigori Oikonomidis (L) goal,
Palmiero (N) parato, Palombi (L) goal, Anastasio (N) parato, Murgia (L) goal,
Lombardi (N) goal, Prce (L) goal.
I campioni in carica della Lazio approdano ai quarti di
finale della Primavera TIM Cup solo dopo essere passati attraverso la lotteria
dei calci di rigore, battuto un Napoli tosto e gagliardo che per lunghi tratti
dell’incontro ha tenuto in mano le redini del gioco, anche se costretto sempre
ad inseguire nel punteggio. Non la migliore prova dei ragazzi di Inzaghi,
spesso messi sotto sul piano dell’intensità da parte dei campani, ma l’undici
biancoceleste ha saputo compattarsi nei momenti di difficoltà piazzando le
zampate quando ne ha avuto l’occasione, e nella sequenza dei tiri dal dischetto
i padroni di casa hanno tenuto i nervi ben saldi dimostrandosi più freddi dei
rispettivi avversari.
Avvio di gara favorevole alla Lazio che nel giro di pochi
minuti si presenta per ben due volte con Tounkara solo davanti al portiere, ma
una volta grazie ad un’ottima parata di Contini ed un’altra per la scarsa mira
dell’attaccante la sfera non entra in porta. Dopo il doppio spavento iniziale
il Napoli si assesta in campo ed incomincia a macinare terreno, taglia i
rifornimenti a Tounkara e si presenta sempre più frequentemente nei pressi
dell’area difesa da Guerrieri, che non è costretto comunque a compiere delle
parate particolarmente difficili. La prima parte di gara si chiude così a reti
inviolate. Subito ad avvio di ripresa si scuote il match: una punizione per la
Lazio viene battuta con uno schema che libera in area Palombi il quale al
momento del tiro viene atterrato, l’arbitro non ha dubbi e concede ai biancocelesti
un calcio di rigore che lo stesso Palombi realizza. Uno a zero. Gli ospiti non
ci stanno e con tanta caparbietà attaccano a pieno organico alla ricerca del
pari scoprendo un po’ il fianco agli avversari. La Lazio potrebbe raddoppiare
al 36’, quando sugli sviluppi di un contropiede Rossi si vede parare da Contini
un suo tiro a botta sicura. Goal mangiato goal subito: il Napoli batte un
calcio di punizione che s’infrange sulla barriera, si crea quindi nell’area dei
padroni di casa una mischia che Gilardi a pochi passi dalla porta risolve in
rete. Uno a uno. Nel finale di gara ci prova ancora il Napoli, ma si andrà ai
tempi supplementari.
Alla ripresa del gioco la squadra campana sembra essere tra
le due qualla più tonica, ma a segnare è però la compagine d’Inzaghi: su un
cambio di gioco la difesa dei partenopei si dimentica di Palombi che dalla destra
rimette la sfera verso il centro dell’area, qui il più lesto di tutti è
Oikonomidis che riporta così la Lazio avanti nel punteggio. Nel secondo tempo
supplementare grande prova di cuore del Napoli che cerca sin da subito il pari
costringendo gli avversari a rintanarsi dentro la loro area, ed alla fine il
due a due arriva grazie ad una gran giocata di Bifulco: il numero sette del
Napoli elude con una finta l’intervento di un avversario, entra con uno scatto
fulmineo in area e da pochi passi non sbaglia. Due a due. Nel finale ospiti in
dieci per l’espulsione di Luperto, ma ormai la testa delle due squadre è
rivolta agli imminenti calci di rigore. Sui tiri dal dischetto risulta decisivo
Guerrieri che neutralizza ben due tentativi, ed il goal di Prce spedisce
la Lazio ai quarti di finale dove il 20 Dicembre affronterà il Palermo.
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