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final eight
09 Giugno 2015
Simone Palombi, suo il gol decisivo contro l'Inter ©Gazzetta Regionale
LAZIO-INTER 2-1
MARCATORI
15'st
Rocca (I), 40'st Rossi (L), 9'sts Palombi (L)
LAZIO
Guerrieri 5.5, Pollace 6.5, Mattia 6.5, Prce 5.5, Germoni 5.5, Murgia 6.5, Pace 7,
Verkaj 5.5 (35'st Milani 6), Silvagni 5.5 (19'st Condemi 6.5), Fiore 5 (9'st Rossi 7.5), Palombi 6.5 PANCHINA
De
Angelis, Cotticelli, Dovidio, Quaglia, Rokavec, Manoni, Folorunsho,
Capuano, Collarino
ALLENATORE Inzaghi.
INTER
Radu
6, Gyamfi 6.5, Donkor 6.5, Sciacca 5.5, Dimarco 6 (31'st Miangue 6),
Palazzi 6.5, Gnoukouri 6.5 (43'st Ventre 5.5), Steffè 5.5, Delgado 6.5
(34'st Baldini 6.5), Correia 6, Rocca 6.5 PANCHINA
Costa,
Pissardo, Crosato, Yao Guy, Santos, Appiah, De Micheli, Romney, Zonta.
ALLENATORE Vecchi
ARBITRO
Piscopo
di Imperia 6.5. Assistenti
Rossi e Imperiale.
NOTE
Angoli 3-9
Ammoniti Baldini, Germoni Rec. 1'pt, 5'st, 1'pts, 2'sts
Sarà
ancora derby! Pazzesca vittoria della Lazio contro l'Inter di Stefano
Vecchi. I biancocelesti di Simone Inzaghi, dopo un primo tempo
irriconoscibile e chiuso in svantaggio, si risvegliano nella ripresa,
pareggiano con Rossi nel finale e nel secondo tempo supplementare il
gol di Palombi permette ai capitolini di continuare il sogno
Scudetto. In semifinale ci sarà proprio la Roma incontrata appena un
mese fa in finale di Coppa Italia e sfidata già quattro volte in stagione.
L'incubo. Nella
prima fase del match, la Lazio sembra essere rimasta negli
spogliatoi. L'Inter prende in mano la partita e al 5' sfiora
subito il vantaggio: calcio d'angolo battuto con il mancino da
Delgado, Correia salta da solo a centro area e il suo colpo di testa
schiacciato termina clamorosamente sul palo a Guerrieri battuto. I
nerazzurri sembrano imprendibili e cinque minuti più tardi vanno
ancora vicino al gol: disimpegno kamikaze della difesa laziale,
Guerrieri si defila ed appoggia a Prce che pressato allontana in
qualche modo il pallone regalandolo però all'accorrente Gnoukouri
che di prima intenzione, sulla destra, dalla distanza prova
l'eurogol. Guerrieri sfiora con il pensiero, il pallone scende
all'ultimo ma sfiora l'incrocio dei pali. La Lazio prova a regire in
qualche modo, ma le poche accellerazioni dei biancocelesti non creano
problemi all'Inter che al 32' va ancora vicino al vantaggio:
contropiede di Delgado che pesca in area Correia, il centravanti
anticipa in uscita Guerrieri, la sfera arriva a Rocca che però, a
porta sguarnita, non riesce a trovare la deviazione vincente,
costretto a colpire praticamente dalla linea di fondo. I meneghini
continuano a pressare ma, oltre ad un buon tentativo dalla lunga
distanza di Pollace, non succede più niente degno di nota, fino al
duplice fischio che per la Lazio arriva con un sospiro di sollievo.
Il risveglio. Nella
ripresa la Lazio prova a riorganizzare le idee, l'Inter continua
comunque a fare la partita. Il protagonista della prima fase del
secondo tempo è Palazzi che ci prova con tre tentativi dalla
distanza, il centrocampista però non trova mai lo specchio della
porta. Al 15' però ritorna ad alzare la voce. In mischia Correia si
divora il vantaggio ma sul susseguente calcio d'angolo arriva il
meritato vantaggio nerazzurro. Tutto troppo facile per l'Inter:
Delgado crossa in area, Rocca tutto solo stacca di testa e manda il
pallone in rete. Break Lazio al 20': si fa vedere finalmente Palombi
che ruba palla alla difesa interista e trova libero in area il neo
entrato Rossi che però da ottima posizione incrocia troppo con il
destro. I biancocelesti, grazie all'ingresso dell'attaccante e di
Condemi, trovano più freschezza e riescono ad alzare il baricentro,
provando a riaprire il discorso qualificazione. Ancora Palombi si
rende pericoloso in contropiede, sfruttando un gran lancio di
Pollace, ma stavolta è straordinario il tempismo di Radu che in
uscita salva il risultato. Con il passare dei minuti il match cambia completamente: l'Inter non sale più, la Lazio prova a fare la
partita. I biancocelesti seminano e, a cinque minuti dal baratro, raccolgono: Pace da fuori area pesca Rossi in maniera sublime, il
centravanti ringrazia e di testa trova l'angolino più lontano. Tutto
da rifare per l'Inter, la Lazio riaccende il sogno: è 1-1. Nel
finale i biancocelesti provano addirittura a trovare il raddoppio senza però
riuscirci.
La festa. Nel
primo tempo supplementare è la stanchezza a farla da padrona. La tensione è
tanta, i ritmi in campo elevati ma le due squadre non riescono a
creare grandi azioni da gol. Da segnalare però l'infortunio del
centravanti nerazzurro Correia che è costretto ad abbandonare il
campo poco prima del duplice fischio, lasciando così i suoi in dieci
uomini. Nel secondo tempo supplementare la Lazio approfitta della
superiorità numerica e si riversa in avanti alla ricerca del gol. Al
4' troverebbe anche la rete ma il tap-in di Murgia, dopo un tiro da
fuori di Pace è viziato da un netto fuorigioco e l'arbitro annulla.
Sono solo le prove generali per quello che sarà il gol
qualificazione: è il 9', palla a Rossi che con tecnica e potenza se
ne va in area a Sciacca, guadagna il fondo e passa all'indietro per
Palombi che tutto solo non può sbagliare: la Lazio è in vantaggio,
la semifinale è ad un passo. Un passo lontano sei minuti. Il
triplice fischio suona come una marcia trionfale: il cuore della
Lazio batte ancora, la strada verso il tricolore è ancora
percorribile.
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