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il punto
05 Ottobre 2015
Giovanni Greco ©GazzettaRegionale
È stato un sabato tutt’altro che positivo quello che ha
visto impegnato la Lupa Roma di Giovanni Greco e la Lupa Castelli Romani di
Marcello Belli. Andiamo per ordine e analizziamo quello che è successo al
Francesca Gianni dove l’undici della società di patron Cerrai non è riuscita a
superare l’esame Siena. Uno spettacolare 3-5 che ha messo in evidenza cose
positive ma che ha anche sottolineato molti fattori ancora su cui lavorare. Su
tutti, quello legato alla difesa: i toscani si sono dimostrati una delle rivali
da battere in chiave play off ma quando si prendono cinque gol più di qualcosa
da rivedere nella retroguardia c’è di sicuro. Da salvare però c’è sicuramente
la capacità di tenere in mano il possesso palla, capacità messa in atto in
molti frangenti, ma anche la facilità di andare a segno con un Bernardotto che
anche quest’anno non sta tradendo le attese e che contro i bianconeri è andato
a segno trovano la doppietta. L’opportunità per rialzarsi arriverà sabato
prossima con la trasferta in quel di Lanciano, dove i ragazzi di Greco
sfideranno una Virtus ancora bloccata a zero punti in classifica. 
Capitolo Lupa Castelli Romani: gli amarantocelesti stanno lentamente assimilando psicologicamente quanto successo ad Avellino, agendo anche direttamente con provvedimenti disciplinari nei confronti dei suoi tesserati fermati dal giudice sportivo (clicca qui per leggere il comunicato della società). Sabato scorso contro la Juve Stabia la reazione c’è stata ma purtroppo solo parzialmente. Dopo un primo tempo letteralmente dominato e concluso sul triplo vantaggio (dando comunque seguito a quanto di buono fatto vedere contro l’Avellino prima della sospensione del match) il team di Belli è crollato nella ripresa, facendo clamorosamente recuperare tre reti dalla Juve Stabia che con il gol finale di Strianese nel recupero ha letteralmente gelato il Panichelli. Insomma: fondamenta su cui lavorare ce ne sono per mister Marcello Belli; l’aspetto ancora su cui lavorare è quello psicologico e mentale, prima di quello tecnico. Per cercare finalmente la prima gioia, gli amarantocelesti nella prossima giornata saranno impegnati in casa della Paganese che arriva dalla grande vittoria in quel di Pontedera. Non sarà facile ma nonostante l’inizio di campionato travagliato c’è ancora tempo per la Lupa Castelli Romani assieme tutti i pezzi e ricominciare a correre. Tutti insieme.
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