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il punto
14 Dicembre 2015
Tre punti per la Roma: vittoria in casa del Latina ©Laura Del Gobbo
Alla fine sorprese non ce ne sono state. La Roma ha
sconfitto il Latina, il Frosinone si è imposto senza problemi contro il Bari e
la Lazio ha vinto, seppur con il brivido, in casa contro un Napoli che continua
a deludere. Un’altra giornata è andata in archivio ma il bello deve ancora
venire…
La Roma ringrazia Machin L’avevamo detto: i giallorossi
nell’ultimo periodo hanno lasciato perdere la spettacolarità, lasciando spazio
al cinismo. Così è stato anche sabato nel derby contro il Latina: un gol fatto,
zero subiti. Ha decidere la gara in casa dei nerazzurri è stato il
centrocampista spagnolo classe ’96 Josè Machin, alla prima rete stagionale con
la maglia della Roma. Un centro pesantissimo che ha permesso alla squadra di De
Rossi di rimanere in scia di Frosinone e Empoli che non sembrano perdere più un
colpo. Sabato a Trigoria ci sarà una partita da molti definita la più attesa
della stagione: al Di Bartolomei arriva infatti lo stesso Frosinone dell’ex
giallorosso Federico Coppitelli, gara non solo emozionante ma anche decisiva
visto che si giocherà il titolo di campione d’Inverno. Il Latina forse avrebbe
meritato qualcosa di più, vista anche l’emergenza in difesa dovuta dalle
squalifiche di Rescigno e Draghici. La sconfitta ha riportato i pontini nelle
parti basse dalla classifica ma dopo la gara contro i giallorossi gli elementi
da salvare sono molti: in molti frangenti della partita la squadra di Marco
Ghirotto è riuscita infatti a giocarsela faccia a faccia contro i capitolini.
Il Frosinone sa solo vincere Che non è più una sorpresa
l’abbiamo già detto troppe volte, adesso però è arrivata la resa dei conti. I
ciociari battono anche il Bari inanellando la quarta vittoria consecutiva e
avvertono la Roma, preparandosi a sbarcare da primi in classifica a Trigoria. I
canarini fanno non poca paura: giocano a memoria e gli uomini chiave non
perdono più un colpo. Volpe è andato ancora una volta a segno, De Santis e
Trillò continuano a macinare chilometri su chilometri da settembre senza avere
intenzione di fermarsi. Ne abbiamo solo citati tre, solo simbolicamente,
emblema di una squadra che gioca a memoria e non sembra intenzionata a
rallentare e che sabato arriverà a Trigoria al massimo della forma. Lo
spettacolo è assicurato.
Lazio, vittoria d’orgoglio Anche i biancocelesti hanno vissuto una giornata
più che positiva riuscendo ad avere la meglio di un Napoli ancora troppo
deludente rispetto agli standard a cui ci aveva abituato. A risolvere la
partita ci ha pensato Manoni, un gol meritato per il jolly della squadra di
Simone Inzaghi, il migliore dei suoi e il più continuo dall’inizio della
stagione. Un calciatore ormai imprescindibile per il tecnico. Vincere con una
rete nei minuti di recupero, oltre che tre punti, può regalare una carica
emotiva per una Lazio che quest’anno è ancora la ricerca di se stessa. Quasi
arrivati al giro di boa però, il raggiungimento dei play off è tutt’altro che
un sogno.
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