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Soleri - Marchizza: la Roma alza al cielo la Coppa Italia

Dopo l'1-1 dell'andata i giallorossi stendono la Virtus Entella con la zampata dell'attaccante e il rigore del difensore. Il trofeo va a Trigoria per la 5ª volta

21 Aprile 2017

Soleri - Marchizza: la Roma alza al cielo la Coppa Italia

PRIMAVERA TIM CUP - FINALE

ROMA - VIRTUS ENTELLA 2-0

ROMA (4-3-3) Crisanto, De Santis, Ciavattini, Marchizza, Pellegrini, Spinozzi (28’st Frattesi), Bordin (47’st Nani), Anocic, Keba (37’st Grossi), Soleri, Tumminello PANCHINA Romagnoli, Greco, Antonucci, Marcucci, Cappa, Franchi, Valeau, Kastrati, Meadows ALLENATORE De Rossi

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2) Siaulys, Cleur, Ferrante, Ba, Casagrande (37’st Ganea), Castagna (10’st Carullo), Alluci, Di Paola, Zaniolo, Mota Carvalho, Puntoriere (17’st Semprini) PANCHINA Gaccioli, Battaglia Busacca, Cusato, Urso, Vaccarezza, Giunta, Traversari, De Marco, Mattera ALLENATORE Castorina

MARCATORI Soleri 41’pt, Marchizza rig. 30’st

ARBITRO Balice di Termoli

ASSISTENTI Pepe di Ariano Irpino e Manzolillo di Sala Consilina

NOTE Ammoniti Di Paola (V), Soleri (R), Marchizza (R), Ciavattini (R) Angoli 4-9 Fuorigioco 0-1 Rec. 0’pt, 4’st


Una Roma non bellissima ma comunque efficace, non sbaglia di fronte ai suoi tifosi e all’Olimpico si aggiudica la sua quinta Coppa Italia. La formazione di De Rossi supera 2-0 la Virtus Entella, al termine di una gara soffertissima nella prima frazione di gioco e maggiormente controllata nella ripresa. Decisive le reti di Soleri e del solito Marchizza, infallibile ancora una volta dal dischetto.


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Primo tempo L’1-1 dell’andata premierebbe in partenza la formazione di Alberto De Rossi, così è la Virtus Entella che cerca di prendere subito in mano le redini del gioco, proponendosi in avanti senza paura. Zaniolo è il più attivo dei biancocelesti e in pochi istanti prova a portare due pericoli dalle parti di Crisanto: prima calcia alto di mancino dal limite dell’area, poi viene fermato bene da De Santis nel tentativo di sfondare centralmente. La Roma sembra troppo contratta, tenta di pungere in ripartenza (solo ed esclusivamente lungo l’out sinistro), ma non riesce a sfondare con decisione. Al 10’ il tacco di Soleri libera bene la galoppata di Pellegrini, contratta poi in corner; dal calcio d’angolo successivo la palla sfila sui piedi dello stesso numero 3 giallorosso, che con il sinistro cerca il jolly da fuori area senza fortuna. Qualche giro di lancette più tardi sono ancora gli ospiti a bussare dalle parti di Crisanto: se sul tentativo di Zaniolo, però, il portiere giallorosso non deve far altro che guardare la palla sfilare sul fondo, su quello successivo di Mota Carvalho è costretto a volare per deviare in corner e salvare i suoi. Meno impegnativo, invece, l'intervento alla mezz’ora sullo stesso attaccante ligure, bravo a svettare di testa sul lancio di Di Paola, con la palla che sarebbe comunque terminata a lato. Al 33’ un errore di distrazione rischia di costar caro alla Roma e in particolare a Marchizza, che si fa rubare la sfera e poi saltare sul fondo da Puntoriere, Spinozzi è provvidenziale nell’allontanare il pericolo. Dopo 40 minuti a forti tinte biancocelesti, alla prima vera occasione è la Roma che la sblocca dal nulla: Soleri lascia scorrere per Tumminello a sinistra e va a proporsi a centro area, il servizio del compagno è perfetto, il tap-in sotto porta del numero 11 facile facile. La Virtus Entella, colpita improvvisamente, non si scompone e cerca di rispondere proprio qualche istante prima del riposo: Di Paola calcia dai 30 metri, Crisanto si distende ancora bene.


Soleri esulta sotto la Tevere (©asroma.com)

Secondo tempo Nella ripresa, la formazione di Castorina è costretta inevitabilmente a rialzare la testa per rimettersi in carreggiata, ma l’avvio dei chiavaresi non sembra convinto come quello del primo tempo: il tentativo di Puntoriere dopo appena due giri d’orologio è troppo sballato per preoccupare Crisanto. Tutt’altra Roma, invece, quella che rientra sul manto erboso dell’Olimpico: i ragazzi di De Rossi sono più concentrati oltre che più convinti, e in pochi minuti (11’ e 16’) sfiorano per due volte con Tumminello il gol del raddoppio. Il centravanti giallorosso svetta in entrambi i casi sui bei cross di Pellegrini, prima spedendo alto da pochi passi, poi trovando la gran risposta di Siaulys che smanaccia in corner. La Virtus Entella torna a farsi vedere in avanti soltanto al 28’ con il neo entrato Semprini, che spreca nel cuore dell’area sul servizio invitante di Cleur. Scampato il pericolo, la Roma ringrazia e dall’altra parte punisce: Casagrande commette una doppia ingenuità facendosi soffiare palla da Keba e atterrandolo in area di rigore. Il fallo è evidente, dal dischetto il solito Marchizza bissa il penalty dell’andata e fa 2-0. Sembra ormai fatta per la Roma, ma la formazione di Castorina vuole crederci fino alla fine e con l’orgoglio tenta di riaprirla. Pellegrini rischia di commettere un’ingenuità servendo di petto una palla corta per Crisanto, anticipato da Di Paola che viene fermato dal palo. Prima del recupero tenta ancora la fortuna Zaniolo, ma Crisanto è attentissimo e alza ancora in corner. La Roma avrebbe anche la chance per il tris, ma Tumminello pecca di egoismo in una situazione di 4 contro 1, preferendo la conclusione ad un assist per Soleri, che tutto solo avrebbe depositato ancora in rete. Cambia poco alla fine, i ragazzi di De Rossi possono alzare al cielo la Coppa Italia.


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