Cerca

derby

Final 8, stasera c'è Roma-Lazio: ecco le probabili formazioni

A Parma alle 20.45 il remake di Tim Cup. De Rossi senza Marchizza e Keba e con il dubbio Pellegrini. Ballottaggio Abukar-Cardoselli per Bonatti

05 Giugno 2017

Frattesi contro Spizzichino ©Del Gobbo

Frattesi contro Spizzichino ©Del Gobbo

Frattesi contro Spizzichino ©Del Gobbo

Inutile negarlo: il derby ci è mancato tanto. Seppur nei loro gironi Lazio e Roma si siano distinte bene (chi più, chi meno) tra le altre grandi, la stracittadina è stata quella ciliegina che è mancata sulla torta del campionato Primavera. Non a caso quando a dicembre nei quarti di finale di Coppa Italia le due eterne rivali si sono ritrovate una contro l’altra, quella gara giocata al Tre Fontane l’abbiamo vissuta come se fosse stato il match dell’anno. Anche in quel caso, il derby si confermò una partita diversa dalle altre: sorprendente perché nonostante il grande cammino dei biancocelesti, i giallorossi triturarono i cugini con un incredibile 5-0. Dopo il triplice fischio, il saluto tra De Rossi e Bonatti: se fosse stato un addio o un arrivederci, solo il destino l’avrebbe deciso. Dopo le vacanze di Natale, Lazio e Roma sono tornate al loro campionato e ai loro gironi. Nonostante i cinque gol di differenza nella stracittadina, il percorso delle due romane ha preso strade diverse. I biancocelesti lentamente e sorprendentemente hanno completato il loro percorso di crescita senza incontrare ostacoli, stupendo tutti e prendendosi la vetta del raggruppamento sopra le giganti Fiorentina e Sampdoria. I giallorossi, al contrario, dopo il contraccolpo dell’eliminazione dalla Youth League, hanno mostrato il fianco ad Inter e Atalanta che non ci hanno messo molto ad approfittarne relegando il team di Alberto De Rossi al terzo posto e costringendolo ai play off. E’ qui che però la Roma è tornata ad essere grande, eliminando di forza e di rabbia due pericolose mine vaganti come Genoa e Sassuolo. Poi il sorteggio ed ora eccoci. Ad assistere ad un altro dentro-fuori da brividi: se sarà la voglia di vendetta biancoceleste a prevalere o il desiderio romanista di proteggere quello Scudetto cucito sul petto, sarà solo il campo a dirlo. Anche perché fare pronostici, concedetecelo, è obiettivamente impossibile. E forse è anche questo il bello del derby.


Alberto De Rossi ©Stefania Torrisi


Qui Roma

Una gioia e ancora qualche assenza per Alberto De Rossi in vista della gara di stasera. Dopo la vittoria dell’Italia giovedì contro la Francia nel Mondiale Under 20, Riccardo Marchizza è rimasto in Corea: valigia ancora ferma lì e ritorno in Italia rimandato. Come successo contro il Genoa, sarà Nani a prendere il suo posto. Accanto a lui, ballottaggio tra Grossi e Ciavattini con il primo favorito. Sulla fascia sinistra arrivano le dolenti note: dopo aver lasciato il campo contro il Sassuolo anzitempo, persistono ancora i problemi al ginocchio per Luca Pellegrini che dovrebbe quindi lasciare spazio ad Anocic che, come contro il Genoa, tornerà ad occupare il suo vecchio ruolo. Dall’altra parte confermato De Santis. Con il terzino croato spostato sulla linea difensiva, trio di centrocampo formato da Bordin, Frattesi e Spinozzi. In avanti, nonostante i tentativi di recupero, rimane ancora fermo ai box Coly Sidy Keba: al suo posto, ancora una volta, quel Mirko Antonucci autore di una stagione in crescendo e protagonista nelle ultime due gare dei play off. Davanti a lui, neanche a dirlo, la coppia del gol formata da Soleri e Tumminello.


Bonatti ©Del Gobbo


Qui Lazio

Squadra che vince non si cambia. Nell’ultimo periodo, Bonatti ha ritrovato pedine importanti in rosa che hanno aiutato non poco i biancocelesti a concludere la regular season in testa alla classifica. In porta Adamonis ormai è una garanzia; davanti a lui rientrerà dalla squalifica Alessio Miceli, vero faro della squadra, accanto a Baxevanos. Sulle fasce inamovibili Ceka e Spizzichino, il primo fresco di convocazione in Under 21 con l’Albania, il secondo premiato da Simone Inzaghi con l’esordio in Serie A nell’ultimo turno di campionato. Qualche dubbio a centrocampo: alla fine però i nodi dovrebbero sciogliersi con il trio formato da Bari, Cardoselli e Folorunsho, ma con Portanova e Abukar pronti a far cambiare idea all’ultimo minuto ad Andrea Bonatti. Non dovrebbero esserci sorprese per quel che riguardo il reparto offensivo con bomber Rossi che verrà affiancato da N’Diaye a sinistra e da Bezziccheri a destra, destinando così alla panchina Javorcic e l’ex Ramon Muzzi.

A seguire le probabili formazioni di Roma-Lazio
Image title

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE