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l'intervista

Lazio, Rezzi: "Bonatti è stato il dodicesimo uomo in campo"

Il trequartista biancoceleste ha analizzato la stagione passata: "Final Eight sfortunata. L'allenatore? Affamato, sa come stimolarti"

04 Luglio 2017

Edoardo Rezzi ©GazzettaRegionale

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Della cavalcata che ha portato la Lazio in cima al suo girone, anche Edoardo Rezzi è stato protagonista, soprattutto nella prima parte di stagione. Il trequartista ha parlaro ieri a Lazio Style Channel in occasione del suo diciottesimo compleanno analizzato il campionato passato e quello che verrà. "Un traguardo importante - esordisce l'ex Futbolclub - Parlando di calcio, siamo dispiaciuti per come è andata la Final Eight. Siamo stati sfortunati e l'episodio dell'espulsione ha condizionato il derby ai quarti di finale. Nella prossima stagione ci ritroveremo in un girone in cui incontreremo tutte le squadre più forti: io ed altri '99 come Miceli, Spizzichino e Petro abbiamo giocato tante partite e quest'esperienza ci aiuterà molto nelle gestione di determinate partite". Poi Rezzi fa un altro salto nel passato: "Il percorso dello scorso anno? Tutto merito di mister Bonatti. Ha fame e sa come stimolarti: è un dodicesimo uomo in campo. Lui, così come Folorunsho e Rossi in campo, ci hanno aiutato: il capitano mi ha fatto crescere, spero che rimanga in prima squadra e gli auguro il meglio. Personalmente, nonostante l'infortunio, sono contento di come sia andata la prima stagione in Primavera".

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